Un parcheggio al posto del Parco

Il Comitato Parco Belloni si oppone alla distruzione dei 22 pini ultra-trentenni e vuole garantire l’unico polmone verde della zona
di Valentina Faraone - 24 Marzo 2009

In una città come Roma le aree verdi dovrebbero venir considerate polmoni attivi da tutelare e non distruggere per far spazio a nuovi parcheggi. Questo però sembra succedere sempre meno, e lo sanno bene gli abitanti che risiedono in zona Parco Belloni.
Il parco, rinnovato nel 2007 con una spesa di 70 mila euro, ospita 22 pini di 37 anni di età, una risorsa ineguagliabile in una zona a così alta denisità di traffico. Inoltre, senza considerare l’enorme impatto ecologico che la sua distruzione provocherebbe, non bisogna dimenticare il ruolo sociale che questo parco ricopre: le famiglie ogni giorno portano i propri figli al Parco Belloni a giocare; dopo il suo smatellamento dove dovrebbero portarli? Tra le strisce li del parcheggio?
Inoltre il comitato che si è costituito per salvaguardare un parco così importante fa notare che esiste già un parcheggio a soli 20 metri dalla zona indicata per costruire il nuovo e che è completamente inutilizzato.
Il Comitato Parco Belloni ha iniziato una raccolta di firme affiché quest’area verde, prima ristrutturata per un costo esorbitante di 70.000 euro e poi in procinto di abbattimento, venga salvaguardato.
Inoltre, in una città che vuole essere al passo con l’Europa – che come al solito punta sull’ambiente e non sul cemento – un progetto simile continua a tenerci fuori da un mondo ecosostenibile che garantisce un futuro alle nuove generazioni.

Per saperne di più e per dare il proprio sostegno alla raccolta firme visita il sito http://www.vignaclarablog.it/200903215128/firma-petizione-per-salvare-parco-belloni/#Petizione.


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