Una Necropoli del II secolo d.C. nella Piana del Sole-Castel Malnome

La Finanza ha recuperato monete d’oro, boccali, olette in ceramica, orecchini d’oro, lucerne ed altro depredato dai tombaroli
di Franco Leggeri - 18 Marzo 2009

Percorrendo la congiungente via della Muratella, che da Ponte Galeria costeggia la Piana del Sole in direzione fregane, all’altezza di via di Castel Malnome su di un’area di circa 3000 metri quadrati è possibile vedere gli scavi archeologici che hanno portato alla luce 300 tombe di una Necropoli romana risalente al II secolo d.C.
Grazie all’intervento della Guardia di Finanza, e precisamente al II gruppo operativo al comando del Tenente Colonnello Pirluigi Sozzo, è stato possibile recuperare monete d’oro, boccali, olette in ceramica, degli orecchini d’oro, lucerne e una collana e altri elementi di corredo delle tombe che erano state depredate dai tombaroli. Bisogna evidenziare che la Guardia di Finanza ha scarsissime risorse a disposizione per questo tipo di attività, ma nonostante ciò riesce a conseguire sempre ottimi risultati nella salvaguardia del nostro immenso Patrimonio Archeologico.

La Dott.ssa Laura Cianfruglia, responsabile archeologico del XV Municipio, ha dichiarato che:” Grazie a questo ritrovamento è oggi possibile, in parte, arricchire il quadro delle nostre conoscenze e precisamente l’aspetto che questo tratto di campagna doveva avere in età romana. Con l’età imperiale e la realizzazione poco più a nord del Porto di Claudio e, successivamente, il porto di Traiano, tutta l’area venne investita da un processo di profonda trasformazione, funzionale alla nuova vocazione dell’area.”

Il Sopraintendente Dott. Angelo Bottini ha precisato che: “La quantità dei materiali ritrovati non è molto rilevante, ma grandi sono le possibilità di approfondire la ricerca storica”.

L’area della Piana del Sole è ricca di siti archeologici che vanno dall’età preistorica, all’età del ferro sino all’epoca etrusca e poi romana.


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