Vico del Gargano, a Raffaele Nigro il Premio della Critica 2009

Il riconoscimento sarà assegnato il 6 settembre all'interno del festival Gargano Letteratura
Enzo Luciani - 10 Luglio 2009

All’interno del festival Gargano Letteratura, Raffaele Nigro sarà ospite nel Borgo antico il 6 settembre 2009 per ricevere il riconoscimento che la Giuria del Premio Letterario Vico del Gargano (alla sua XI edizione) ha deciso di assegnare per il romanzo Santa Maria delle Battaglie, edito quest’anno da Rizzoli.

Il premio, istituito nel corso della precedente edizione e conferito nel 2008 a Edoardo Affinati per il romanzo La Città dei ragazzi (Mondadori), verrà consegnato a Raffaele Nigro dal Presidente della Giuria del Premio prof. Daniele Maria Pegorari dell’Università di Bari e dal sindaco di Vico del Gargano Luigi Damiani.

Raffaele Nigro (Melfi, 9 novembre 1947), vive e lavora a Bari, dove è giornalista per la sede regionale RAI. È autore di diversi libri di successo: A certe ore del giorno e della notte del 1986, I fuochi del Basento (1987, Premio Supercampiello), La baronessa dell’Olivento (1990), Ombre sull’Ofanto (1992), Dio di Levante (1994), Diario mediterraneo (2000, Premio Cesare Pavese) e Viaggio a Salamanca (2002).
Per Rizzoli ha pubblicato la raccolta di racconti Il piantatore di Lune (1991).
Il romanzo Malvarosa è stato finalista al Campiello 2005. Molti suoi successi sono stati tradotti in molte lingue, compreso il suo ultimo lavoro, Giustiziateli sul campo – Letteratura e banditismo da Robin Hood ai giorni nostri (Rizzoli, 2006), nel quale l’autore fa un’analisi approfondita del fenomeno storico-sociale del Brigantaggio.

Santa Maria delle Battaglie
Una ragazza diciottenne ha perso la memoria in un incidente. Disperati, i genitori chiedono alla Madonna – raffigurata in una statua di legno che da generazioni si conserva nella famiglia – il miracolo di restituire alla figlia i ricordi perduti.
 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti