Vigna Jacobini, a 10 anni dal crollo, dare risposta ai familiari

Dichiarazioni del consigliere comunale Pdl Federico Rocca e del consigliere del XV Augusto Santori (Pdl
Enzo Luciani - 16 Dicembre 2008

Il 16 dicembre 2008 ricorre il 10° anniversario del tragico crollo del palazzo di Via di Vigna Jacobini al Portuense, era il 16 dicembre del 1998 quando un intero palazzo implose su stesso e restarono uccise 27 persone, fra le quali sei bambini. Solo due degli inquilini presenti nell’edificio al momento dell’incidente sopravvissero al crollo, restando, tuttavia, invalidi.

Ieri i familiari e il comitato delle vittime hanno voluto ricordare questo evento con una messa e una presenza silenziosa sul luogo dove una volta sorgeva il palazzo. Questo evento scosse tutta la città di Roma ed in particolare tutta la comunità del quartiere Portuense.

"Con grande rispetto e riservatezza – ha dichiarato Federico Rocca consigliere del PdL del Comune di Roma – ho sempre voluto seguire gli sviluppi giuridici ed amministrativi che hanno seguito il crollo, sia da residente del quartiere sia da ex consigliere del Municipio XV e ritengo che sia giunto il momento di dare una risposta chiara e definitiva ai familiari che da anni attendono una risposta dall’amministrazione comunale. Purtroppo il processo penale si è fermato tra la Cassazione e la Corte d’Appello. Ogni sforzo per accelerarlo sembra vano, visto che per i reati ascritti, omicidio colposo e disastro colposo sembra certa la prescrizione. Il Tribunale in primo grado aveva condannato i responsabili di una tipografia che avrebbero realizzato dei lavori modificando la stabilità del palazzo; decisione poi cancellata dalla Cassazione . Non è andata avanti in Campidoglio neanche la pratica di risarcimento della casa, dovuto alle famiglie. La cosiddetta procedura di compensazione procede a rilento, le 15 famiglie coinvolte chiedono la possibilità di rientrare in possesso di una casa, dando in cambio magari il terreno teatro del crollo, che ospiterà un parco. Pertanto – conclude Rocca – sono fiduciso che con il diretto interessamento del Sindaco Alemanno, ribadito proprio nella giornata di ieri si possa riprendere l’iter amministrativo e portarlo a conclusioen in tempi brevi poichè si tratta di un atto di giustizia che seppur parziale dinnanzi a questo tragico evento la città deve ai familiari delle vittime e alla memoria di chi ha perso la vita quella notte che il quartiere e Roma non dimenticheranno mai".

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“Oggi, 16 dicembre 2008, di fronte alle emozioni che la ricorrenza del decennale della tragedia di Via Vigna Jacobini ha scatenato in tutti i cittadini, l’unico auspicio, sincero ma perentorio, è che si tratti dell’ultima benedizione di fronte alle lamiere che proteggono l’area in cui avvenne, un decennio fa, il crollo del palazzo di Portuense e che, finalmente, si arrivi nel 2009 a commemorare questa tragedia in un parco per bambini, in ricordo anche delle giovani vittime che rimasero sotto quelle macerie”. Così ha dichiarato in una nota Augusto Santori, consigliere del Pdl del Municipio Roma XV, dopo aver partecipato alla commemorazione delle vittime del crollo di Via Vigna Jacobini.


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