VII Municipio: discuti tre atti, voti uno

La seduta del Consiglio dell'11 novembre 2008
di Alessandro Moriconi - 12 Novembre 2008

Prima dell’apertura del consiglio dell’ 11 novembre 2008, il consigliere Alfonso Rossetti ha voluto ricordare il tifoso della Lazio, Gabriele Sandri, ucciso proprio un anno fa dall’agente di polizia Luigi Spaccarotella. "Un delitto – ha detto Rossetti – sul quale lentamente la magistratura sta tentanto di ricostruire l’accaduto ed individuarne le responsabilità sperando  la giustizia sia fatta".

Dopo il commovente ricordo del giovane strappato prematuramente alla vita, si è passati alla discussione dei punti all’ordine del giorno della seduta consiliare.
Porti tre… e voti uno e, per un attimo, neanche uno. Si perché al primo punto c’era la discussione di una mozione a firma dei consiglieri Platania, Recine, Tedesco e Marinucci. L’intento dei firmatari era quello di impegnare il presidente Mastratonio e l’assessore competente a mettere in atto tutte le azioni necessarie per impedire che il ripetersi di situazioni metereologiche, come quelle del 28 ottobre e del 4 novembre, rimettano in ginocchio l’intero municipio. Per questo, hanno sostenuto i firmatari della mozione, si deve effettuare quella manutenzione ordinaria che spesso, troppo spesso, non è stata fatta.
Il capogruppo del Pd Michela Di Biase ha però chiesto di ritirare l’atto per riportarlo in commissione ambiente e renderlo più completo e incisivo.
Per la maggioranza oltre al capogruppo sono intervenuti i consiglieri Pietrosanti e Tesoro i quali si sono soffermati più sulle mutate condizioni metereologiche che sulla cattiva (dimostrata dai fatti) manutenzione delle caditoie e dei relativi pozzetti.
Per l’opposizione sono intervenuti i consiglieri Corsi, Tedesco e il capogruppo Mercuri il quale nell’esprimere il voto favorevole ha dichiarato che "questa mozione non inficierà il lavoro e le eventuali proposte che scaturiranno dalla commissione". Rifiutato, quindi, il rinvio della mozione in commissione chiesto da Di Biase si è passati al voto che è stato espresso all’unanimità dei presenti.

Si è, poi, passati alla discussione di una risoluzione presentata in forma anonima (secondo il consigliere Figliomeni) tesa al riconoscimento di un rimborso per quei commercianti a cui la cantierizzazione della metro abbia creato difficoltà economiche.
Il primo intervento è stato quello del consigliere Figliomeni del Pdl (già vicepresidente della commissione Metro C) il quale ha denunciato che "le commissioni servono per istruire gli atti e che comunque l’atto prodotto oltre a non essere firmato dal presentatore tratta di fondi destinati dal Comune di Roma ai commercianti, ma per gli anni 2006-2007 e quindi – ha continuato Figliomeni – non interessa il municipio di Roma 7 dove i cantieri per la Metro C sono stati avviati nel 2008". "L’atto presentato – sempre secondo Figliomeni – non raggiunge l’obiettivo", vuoi per l’esiguità dei fondi messi a disposizione e vuoi perché vengono presi in considerazione solo le aziende commerciali che sono in prossimità dei cantieri della Metro C, mentre ha concluso, sono sotto gli occhi di tutti le difficoltà create ai commercianti dai cantieri di Viale Alessandrino e Via di Tor Sapienza.

Fresco Market
Fresco Market

Il capogruppo del Pd ha subito chiesto il ritiro dell’atto per discuterlo nella commissione e mentre il capogruppo del Pdl parlava di "scorettezze politiche", l’atto veniva ritirato.

Il terzo punto all’ordine del giorno doveva trattare il ripristino delle pompe per il sollevamento delle acque nei sottopassi di Tor Sapienza e la Rustica invasi da due metri d’acqua durante i due ultimi nubifragi. Ma il problema risolto con tempestività dal XII Dipartimento ha evitato ai consiglieri del municipio di Roma 7 una ulteriore e inutile (a quel punto) sollecitazione dell’ugola.


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