

Nella seduta del 22 gennaio i "resti" della maggioranza hanno tenuto botta e grazie all'astensione dell'Udc
Nella seduta del 22 gennaio i "resti" della maggioranza hanno tenuto botta e grazie all’astensione dell’Udc ed hanno rintuzzato la richiesta di formare una Commissione per le tematiche della sicurezza, una commisssione che peraltro è già presente in molti municipi romani (anche guidati dal centrosinistra) e nel Comune di Roma.
Agli attacchi della maggioranza del VII sul non rispetto delle promesse fatte in materia di sicurezza dal Sindaco Alemanno e al tentativo da parte dei componenti della Giunta Capitolina di oscurare le realtà territoriali, il Pdl per bocca del suo capogruppo Mercuri ha replicato denunciando il clima e le intimidazioni fatte nei confronti di chi nella maggioranza si era dichiarato d’accordo al provvedimento. Ed ad essere d’accordo erano in tanti, visto che la mozione aveva ricevuto il beneplacet dalla commissione personale.
La maggioranza ha argomentato il proprio no al provvedimento, motivandolo con il notevole costo della commissione. Quasi tutti i consiglieri del centrodestra hanno contestato i costi elaborati dal consigliere Platania (che per primo ha sollevato il problema) e da tutti i rappresetanti del Pd che sono arrivati a quantificare una spesa aggiuntiva di decine di migliaia di euro all’anno.
Tutti i rapresentanti del Pdl intervenuti nel dibattito hanno contestato questa impostazione, dichiarando di essere disponibili a far coincidere la seduta della commissione con la giornata di Consiglio (che garantisce il permesso per l’intera giornata) e a farlo senza il pagamento del gettone di presenza (oltre le sedici presenze/mese non vengono retribuiti). Il consigliere Figliomeni ha ricordato come solo pochi mesi or sono, l’allora Ds approvò due mozioni che riguardavano la sicurezza e l’aumento delle risorse da destinare al miglioramento generale della sicurezza. La prima mozione riguardava l’istituzione della commissione per la tutela della sicurezza e fu approvata all’unanimità (con il voto favorevole delle opposizioni e l’astensione della maggioranza). Mentre la mozione con cui si chiedeva un incremento di risorse da destinare alla sicurezza fu approvata a maggioranza (con il solo voto contrario del Pcr).
Brevi e pungenti le dichiarazioni di voto con il Pdl che chiedeva la votazione ad appello nominale. A favore della commissione sicurezza si esprimevano i nove consiglieri del Pdl, contrari i nove del Pd (assenti Berchicci, Recine, Mariani, Giulian e Flamini) determinante l’astensione del consigliere Platania (Udc) che con il suo voto ha consentito di respingere la mozione.
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