Zingaretti promuove la Fiaccolata contro le Mafie

Il 19 luglio al Pantheon
di Giulia Ricci - 8 Luglio 2011

Tutti i partiti sembrano voler aderire alla fiaccolata contro le Mafie organizzata al Pantheon dal presidente della Provincia Zingaretti per il 19 luglio. Un’iniziativa che unisce tutti gli schieramenti e che cade nell’anniversario della morte di Paolo Borsellino.

“L’idea di una fiaccolata contro le mafie rappresenta la risposta giusta a quanto sta accadendo a Roma, tanto nei contenuti che nei modi. E’ una proposta che unisce la citta’”. E’ quanto dichiara in una nota Jean-Leonard Touadi, deputato del partito democratico ed ex-assessore capitolino alla sicurezza. “Fare di Roma il luogo simbolo del diciannovesimo anniversario della strage di via d’Amelio, significa prendere coscienza di quanto sia grave la situazione, consapevolezza che fino ad ora per molti versi e’ mancata.
Accolgo quindi con piacere l’adesione di regione e comune augurandomi che questa manifestazione segni finalmente quell’inversione di tendenza nella lotta alle mafie piu’ volte auspicata”.

L’iniziativa è stata ben accolta anche dal Pdl. Enrico Folgori, consigliere a Palazzo Valentini dichiara: "Al di là delle logiche partitiche, ritengo utile la proposta lanciata dal Presidente della Provincia di Roma Zingaretti".

 "Sarò ben lieto – continua – di poter dare il mio contributo in qualità di Coordinatore della consulta sulla Giustizia del Pdl a Roma. Crediamo sia giunto il momento di unire gli sforzi e metteremo a disposizione l’ottimo lavoro che come consulta abbiamo svolto in questi mesi assieme a quelle professioni che operano nel mondo della giustizia". "È stata ed è tuttora un’esperienza molto operativa, – ha concluso Folgori – che più volte si è relazionata con la categoria dei magistrati per capire ed affrontare al meglio certe difficoltà, per questo ritengo che la fiaccolata del 19 sia il momento utile per convogliare le proprie esperienze in un obiettivo comune".

L’adesione arriva anche da Legambiente . "L’allarme – scrivono in una nota  – è molto serio e forte e serve una risposta forte da parte delle Istituzioni e di tutti i cittadini, per contrastare un’infiltrazione criminale che ormai è evidente e grave e spesso parte proprio da reati ambientali, su cemento e rifiuti. Scegliere la data del 19 luglio è anche fortemente simbolico, serve ricordare la strage di chi ha dato la vita per difendere e servire il nostro Stato, oggi spesso troppo strattonato da interessi particolari piuttosto che dal senso dell’interesse pubblico e generale".


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