Laboratorio Analisi Lepetit

25 cinesi stipati in un unico appartamento di 70 mq a Centocelle

Uno ogni tre metri quadrati in via dei Gerani in barba alle elementari norme di sicurezza con fili elettrici a vista, cibo scaduto a terra e un solo wc
di Thèodore Guida - 27 Marzo 2009

Roma, 25/03/09. Polizia del commissariato Prenestino sgombera appartamento in cui vivevano 15 immigrati d’origine cinese. Via dei Gerani 15. Foto di Simone Ferraro / GMT

La mattina del 25 marzo gli agenti di polizia del commissariato Prenestino, all’interno di un appartamento di 70 mq in via dei Gerani 15 nel quartiere Centocelle, hanno rinvenuto venticinque persone accalcate in settanta metri quadri.
Si tratta di quattro famiglie composte da cittadini cinesi, che vivevano in condizioni igieniche disastrose e fili elettrici a vista per tutta casa.
Il dottor Antonio Franco, direttore del commissariato Prenestino, ha dichiarato: "siamo arrivati per un semplice controllo, dato che a quell’indirizzo corrispondeva una società di traslochi gestita da un cinese.
Nei locali del piano rialzato abbiamo trovato una situazione incredibile: venticinque posti letto ammassati in uno spazio risicato, in barba alle elementari norme di sicurezza coi fili elettrici a vista, cibo scaduto lasciato a terra, tramezzi fatti di cantone e un solo wc per tutti".
Gli stranieri, comunque, pagavano un regolare affitto anche se di quest’ultimo non si conosce ancora l’importo. Ad oggi nulla si sa circa l’occupazione dei cinesi, ma gli inquirenti sospettano che siano tutti impiegati per la manodopera clandestina, ormai core competence del business cinese.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti