Categorie: Costume e Società
Municipi:

8 dicembre, il Papa a Piazza di Spagna

Depositata la tradizionale corona di fiori ai piedi della statua della Vergine

Tantissimi i fedeli che hanno accolto ieri, mercoledì 8 dicembre 2010, Papa Benedetto: almeno ventimila in piazza di Spagna e per le vie limitrofe per salutare il passaggio in "papamobile". Appena giunto in piazza Mignanelli, il Pontefice dopo aver salutato il sindaco, Gianni Alemanno, la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti e il cardinale vicario, Agostino Vallini, ha subitobenedetto un cesto di rose deposto ai piedi della Colonna dell’Immacolata. ‘

‘Ecco, cari fratelli e sorelle – ha scandito Ratzinger – il messaggio che riceviamo qui, ai piedi di Maria Immacolata. E’ un messaggio di fiducia per ogni persona di questa Città e del mondo intero”.”Un messaggio – ha proseguito – di speranza non fatto di parole, ma della sua stessa storia: lei, una donna della nostra stirpe, che ha dato alla luce il Figlio di Dio e ha condiviso tutta la propria esistenza con Lui! E oggi ci dice: questo è anche il tuo destino, il vostro, il destino di tutti: essere santi come il nostro Padre, essere immacolati come il nostro Fratello Gesù Cristo, essere figli amati, tutti adottati per formare una grande famiglia, senza confini di nazionalità, di colore, di lingua, perché uno solo è Dio, Padre di ogni uomo”.

Il Papa ha poi lasciato piazza di Spagna, attorno alle 16.40, dopo aver presieduto per circa mezz’ora la tradizionale cerimonia dell’immacolata. Prima di salire sulla ‘papamobile’ diretta al Palazzo apostolico, Benedetto XVI ha salutato tutte le autorità presenti e i tantissimi fedeli che lo attendevano.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento