A Centocelle il Festival del cibo di strada dal 7 al 10 maggio 2020

Redazione - 4 Marzo 2020

Festival del cibo di strada a Centocelle dal 7 al 10 maggio 2020 (Giovedì 7 e Venerdì 8 maggio dalle ore 18, sabato 9 e Domenica 10 dalle ore 11 alle ore 24) in via dei Castani, nel tratto di strada compreso tra via dei Glicini e via delle Robinie,
Ingresso libero si paga solo quello che si mangia.

L’evento è organizzato da Roma Food Village, Chef di Strada, Rete Imprese Castani, Città dell’Altra Economia – CAE, La Compagnia della Terra Alta, Agricoltura Nuova – Valle di Perna

Ed ecco come gli organizzatori descrivono su Facebook l’iniziativa.

Fresco Market
Fresco Market

“Immaginate una strada lunga 400 metri, dove si susseguono, cucine aperte, griglie infuocate, bracieri ardenti, fornacelle a carbone, piastre, friggitrici, forni a legna.
Poi immaginate oltre 50 tra Chef, Cuochi, Grigliatori, Pizzaioli, Mastri Birrai, Pasticceri, Gelatai e Ristoratori venuti da tutta Italia per preparare piatti squisiti, tipici, tradizionali, dolci e golosità di ogni genere.
Ed ancora immaginate una Via, un Corso, una Piazza gremite di gente; donne uomini e bambini, visitatori, curiosi appassionati di cucina, intenditori di vini esperti di birre artigianali.
Ecco questo che immaginate è il nostro Festival del cibo di strada, a Centocelle, in Via dei Castani ed in Piazza dei Mirti dal 7 al 10 maggio 2020.

Tradizione, cultura, scuola, gastronomia, km0, biologico, cooking shows… tante parole che sviluppano concetti importanti nel nostro festival.

Quattro giorni per vedere all’opera artisti della cucina popolare e tradizionale preparare i veri cibi di strada, quattro giorni per capire e gustare i piatti che più rappresentano la storia della cucina italiana, quattro giorni per respirare i profumi di piatti e bontà tipiche regionali.

Dalla Sicilia l’Antica Focacceria San Francesco di Alaimo & Conticello ci presenterà l’Arancina di Palermo, i Pani ca’ meusa, le Panelle, Cazzilli, Crocché di patate, Caponata di melanzane, Cannoli e Cassatine siciliane.
Da Alberobello gli amici di “Quelli della Bombetta” con la loro griglia ci faranno assaggiare le Bombette pugliesi, mentre dalla provincia di Chieti in Abruzzo arrivano gli irresistibili Arrosticini di Pecora artigianali di Bracevia a Tutta Pecora, di sola carne di pecora e per veri intenditori la versione gourmet fatta di fegatelli, cipollette e peperoni, cotti su fornacelle a carbone e girati, rigorosamente a mano, come la tradizione vuole.
Ancora dalla Puglia (Galatina) il Pasticciotto con crema, cioccolata o crema e visciole e le orecchiette con cacioricotta accompagnate dalla classica focaccia con olive e origano.
Dall’Emilia Romagna, due grandi classici dello Street Food emiliano, la Piadina Romagnola e lo Gnocco fritto, con un buon bicchiere di lambrusco.

Ricca e varia l’offerta gastronomica romana: dai Castelli la Porchetta d’Ariccia, da Agricoltura Nuova la Cacio e Pepe biologica, e si celebra Roma con la Carbonara, la Gricia e l’Amatriciana e l’immancabile Pizza e Mortazza.
Meno popolare ma ugualmente tradizionale è il tagliolino al tartufo di Avezzano ed i ravioli di Zucca e Amaretti di Mantova.

Dalla Basilicata il Caciocavallo Impiccato, servito su pane bruscato con peperone crusco, tartufo e miele …. Una bontà infinita di origine Lucana.

Tanta e sfiziosa l’offerta del fritto espresso, dai classici supplì al telefono a quelli gourmet preparati nelle versioni più strane e affascinanti, ed ancora pizze fritte alla amatriciana, carbonara e gricia e frittatine di pasta fritte. Davvero stuzzicante il coppo napoletano e le fritture di pesce (calamari, gamberi e paranza), alici fritte, moscardini, olive ascolane di pesce, spiedini di totano fritti panati. Invitanti e sublimi le verdure fritte pastellate specie se abbinate a dei vini di tutto rispetto.

Non solo cibo di strada italiano ma anche il meglio della cucina internazionale:
Da Torino approderà a Centocelle la vera cucina messicana, proposta da Revolucion, dove ai fornelli ancora oggi si destreggiano cuochi messicani che preparano i loro cibi secondo le originali ricette: Tacos, Burritos, Totopos con Guacamole.
Ferro e Fuoco per i maestri della griglia Argentina, sempre da Torino la squadra di “Asadores” di Casa de Campo con oltre 18 mq di griglia per farvi assaggiare i migliori tagli di carne.
La Paella dello Chef Giuseppe Rubano di Tapa Loca accompagnata dalla sangria e dalla coinvolgente musica spagnola.

Ad addolcire il palato invece ci penserà il Cioccolato artigianale di Perugia con le sue lastre tonde ai gusti di pistacchio, banano e fondente, bianco con frutti di bosco, fondente con peperoncino, fondente con zenzero, al latte con nocciole e mandorle. Oppure le crepes salate in versione gourmet o dolci con creme al Pistacchio di Bronte, Arancia e Cannella, Nutella e Cocco. Imperdibile l’appuntamento con le ciambelle fritte e le bombe ripiene della Paneria di Genzano, così come per i Tiramisù espressi alle mille varianti o i dolci classici siciliani.

Folta anche la presenza di Mastri Birrai che proporranno degustazioni di birre artigianali italiane.
Il cibo di strada accompagnerà la grande manifestazione La Via degli Chef dove per 4 giorni, dal 7 al 10 maggio si alterneranno Chef, Cuochi e Ristoratori in show cooking, dimostrazioni ed esibizioni di diverso genere”.


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