A Roma ‘Fuori dal Panico’, primo incontro nazionale

Sorrentino: dal tunnel del panico si può uscire
di Patrizia Miracco - 16 Maggio 2012

Nuovo appuntamento di Roma Capitale con i romani e gli attacchi di panico. Si è svolto a Roma il 15 maggio, nella Sala della Protomoteca, al Campidoglio, ‘Fuori dal Panico’, primo incontro nazionale dedicato alle persone che soffrono di disturbi di panico (DP). Questo secondo appuntamento, nato da un primo incontro romano promosso nel marzo 2011 dalla Commissione Sicurezza di Roma Capitale, affronta una delle problematiche che più affligge gli italiani, il panico. Nella sola città di Roma lo scorso anno erano più di 350mila i cittadini colpiti in maniera cronica. I dati, commissionati nel 2010 dall’ISNEG all’istituto di rilevazione statistica Swg, rilevano come soggetti a maggior rischio sono le donne con una cultura medio-alta, età compresa tra i 25 e i 54 anni, ed i lavoratori autonomi tra i 35 e i 44 anni. 

“I dati preoccupanti su Roma e sull’intero panorama nazionale emersi lo scorso anno – anticipa Fabrizio Santori – ma anche i riscontri avuti in questi mesi da cittadini in cerca di aiuto, ci hanno spinto a proseguire su questa strada. Roma Capitale ha voluto accogliere tutti i concittadini della nostra Nazione che hanno lottato e vinto il panico, che tuttora soffrono e combattono e che vogliono farlo insieme, anche grazie ai blog e ai gruppi FB che stanno promuovendo questo evento. E’ un segnale a chi oggi vive questa difficoltà, spesso acuita dai problemi e dalle incertezze legate alla crisi economica, e non riesce a manifestare apertamente il proprio disagio aggravando di fatto i propri problemi”.

Protagonisti di questo secondo incontro sono stati coloro che il panico lo conoscono bene ed hanno lottato per liberarsene. Molti dei presenti hanno testimoniato di aver sofferto di attacchi di panico e per questo di essersi rinchiusi per anni in un terribile recinto negandosi alla vita. Solo ora grazie all’assistenza fornita dall’istituto di Neuroscienze Globale (ISNEG), diretto dal neuroscienziato Rosario Sorrentino e all’intervento del presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori, hanno ricevuto gli aiuti e le informazioni necessarie per riappropriarsi della loro vita.

I presenti all’incontro sono anche i protagonisti di due gruppi gruppi di Facebook: ‘La solidarietà nel panico’ e ‘Affrontare e vincere il panico’, in maniera solidale e nel rispetto della privacy (sono gruppi chiusi) offrono la loro esperienza in supporto a chi ne ha bisogno.

L’incontro del 15 maggio “è un incontro voluto – spiega il neurologo, Rosario Sorrentino – da chi soffre di attacchi di panico, desiderosi di uscire allo scoperto per non essere più discriminati come malati immaginari, ma soprattutto per lanciare un segnale di fiducia e speranza su scala nazionale e cioè che dal tunnel del panico si può uscire. La giornata nasce come momento di incontro e di confronto tra gli esperti dell’Isneg e i pazienti che con i loro racconti, le loro testimonianze e il loro ritorno alla normalità rappresentano i veri protagonisti di questa giornata”.

A conclusione della giornata Roma Capitale dà appuntamento ad un nuovo incontro in autunno e si impegna a coinvolgere anche le Asl ed altri comuni per un cammino insieme.


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