Aghi di pino, rifiuti e transenne: bufera sulle scuole del Municipio V

Sotto i riflettori l'asilo comunale "L'Albero dei Bambini" e la ex "Pietro Mancini"

Il conto alla rovescia per l’avvio del nuovo anno scolastico è ormai agli sgoccioli, ma nel Municipio V le condizioni dei plessi educativi riaccendono lo scontro politico sulle manutenzioni comunali.

A finire nel mirino sono le strutture di piazza Giuseppe Cardinali, tra cui la scuola dell’infanzia comunale “L’Albero dei Bambini” e l’istituto ex “Pietro Mancini”, descritte in una situazione di marcato abbandono.

A sollevare il caso è una nota congiunta firmata dalla capogruppo di Forza Italia in Campidoglio, Rachele Mussolini, e dal rappresentante azzurro Michel Emi Maritato.

Al centro dell’esposto vi è la condizione dei giardini e degli accessi, giudicata del tutto inadeguata a garantire l’accoglienza e l’incolumità dei piccoli studenti.

Aghi di pino, sterpaglie e cantieri aperti sulle vie d’accesso

La ricognizione condotta sul campo e la documentazione visiva prodotta dagli esponenti politici mostrano criticità diffuse nelle pertinenze esterne:

Aree verdi in sofferenza: I cortili appaiono soffocati da ingenti strati di aghi di pino e sfalci vegetali mai rimossi. Alcuni alberi ad alto fusto necessitano di verifiche statiche immediate da parte dei tecnici agronomi.

Rifiuti accatastati: Negli spazi adiacenti alle zone di gioco si nota la presenza di sacchi di spazzatura e residui di materiale contundente.

Transenne all’ingresso: In prossimità dei varchi principali permangono recinzioni da cantiere e delimitazioni provvisorie che riducono gli spazi di passaggio in vista dell’ingresso degli alunni.

La diffida al Municipio: «Sopralluogo urgente o scatterà l’esposto»

Gli esponenti azzurri sottolineano come in materia di edilità scolastica non sia ammissibile alcun tipo di deroga o dilazione.

Per questa ragione, Forza Italia ha formalmente richiesto a Roma Capitale e alle autorità del Municipio V un intervento d’urgenza comprensivo di bonifica integrale, verifiche strutturali e collaudo degli impianti antincendio.

Mussolini e Maritato pretendono di conoscere quali cantieri siano stati effettivamente conclusi e quali certificazioni di agibilità e sicurezza verranno rilasciate prima della riapertura.

In assenza di un piano operativo immediato e di risposte concrete, l’opposizione capitolina si dice pronta a presentare un’interrogazione d’urgenza e ad inoltrare un dettagliato esposto alla Procura della Repubblica di Roma per accertare eventuali omissioni nella tutela dei minori e delle famiglie.

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