Municipi:

Don Luigi Di Liegro, una Messa per ricordarlo

E l’avvio della Causa di Beatificazione

Durante la recente Assemblea della Diocesi di Roma del 18 settembre 2026alla quale erano presenti, in modo particolare, i rappresentanti di tutte le parrocchie romane per l’apertura ufficiale del nuovo anno pastorale nella Basilica di San Giovanni in Laterano, Papa Leone XIV Vescovo di Roma che ha presieduto per il secondo anno consecutivo, ha annunciato una notizia con queste parole: “Ho approvato con gioia la decisione di compiere i passi necessari per l’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù e la fama di santità di don Luigi Di Liegro. presbitero di questa Chiesa, morto il 12 ottobre 1997”.

Le parole di Prevost sono state accolte con entusiasmo degli applausi di quanti partecipavano all’importante incontro diocesano.

Dopo quattro giorni, il 22 settembre, è stato pubblicato l’Editto del Vicariato di Roma, firmato da Baldassarre Card. Reina Vicario Generale, per avviare l’inizio della “Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio, Luigi Di Liegro – Sacerdote Romano e Primo Direttore della Caritas di Roma”.

L’Editto riassume in sei paragrafi gli adempimenti previsti, iniziando dalla descrizione e le valutazioni su don Di Liegro, che “animato da una profonda vita interiore che lo sosteneva nel suo instancabile ministero promuovendo la carità come dimensione costitutiva dell’evangelizzazione, inseparabile dalla giustizia, dal discernimento, fatto di ascolto della realtà e di condivisione dei vissuti per leggerli alla luce del Vangelo.”

Poi gli aspetti pratici, “l’invito a tutti e ai singoli fedeli a comunicare direttamente al Tribunale Diocesano del Vicariato di Roma (Piazza S. Giovanni in Laterano) tutte quelle notizie, delle quali si possono in qualche modo arguire elementi favorevoli o contrari alla fama di santità del detto Servo di Dio”. Inoltre viene stabilito che l’Editto venga affisso per la durata di due mesi alle porte del Vicariato di Roma e alla Curia di Gaeta e che venga pubblicato sulla “Rivista Diocesana” di Roma, sul settimanale “Roma Sette”, sui siti web della Diocesi di Roma e della “Fondazione Luigi Di Liegro”, e sul quotidiano “L’Osservatore Romano”.

I due eventi che hanno caratterizzato il mese di settembre hanno fatto ricordare a tante persone, uomini e donne, giovani e meno giovani, poveri e fragili, che hanno conosciuto don Di Liegro con il suo modo di testimoniare il Vangelo per meriti, iniziative, e realizzazioni di strutture, una persona dunque che è stata un punto di riferimento per tutti da quando è diventato sacerdote, fino alla morte. E oggi molti dei suoi scritti sulle disuguaglianze e non solo, sembrano elaborati in questo periodo. Una vita spesa sempre per aiutare il prossimo, specialmente quelli definiti gli ultimi, gli scartati o i meno fortunati.

Il ricordare tutti gli anni la sua testimonianza di vita senza risparmiarsi mai nel giorno della sua scomparsa, è un modo di dire grazie a chi ha contribuito a cercare di dare risposte a chi non aveva da mangiare o da dormire in una realtà complessa e difficile come quella di Roma, ove le contraddizioni sono sempre presenti e vengono spesso ignorate!

Il prossimo 12 ottobre sarà il XXIX Anniversario della scomparsa del “Prete degli ultimi”. La celebrazione eucaristica in memoria di don Luigi Di Liegro, quest’anno si terrà, anziché nella Basilica dei SS. Apostoli, in quella di San Giovanni in Laterano e sarà presieduta dal Cardinale Baldassarre Reina.

La ricorrenza di questo 2026 è particolarmente sentita, perché la speranza nell’inchiesta diocesana con l’inizio della Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio Luigi Di Liegro, hanno creato gioia e aspettative sia nel mondo religioso che nella società civile e anche per questo si pregherà nella Basilica Lateranense.

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