Allarme randagismo

Ciclisti assaliti la mattina del 27 marzo sotto al viadotto della Magliana
A.M. - 27 Marzo 2009

Stamattina verso le 6:00, un ciclista che transitava all’altezza della Magliana per poi scendere sotto il viadotto e proseguire sempre sulla pista, ha segnalato a BiciRoma di aver visto un uomo in bicicletta correre verso su, dopo aver abbandonato in fretta la bici.
Era inseguito da un branco di circa 7/8 cani, "di quelli – ha raccontato -che fanno veramente paura". Gli uomini hanno cercato di spaventarli ma i randagi erano sempre più feroci e invasati. Così, dopo aver lanciato qualche pietra, senza ottenere grandi risultati, alla fine sono scappati rifugiandosi dal vicino demolitore di auto.
Chi ha effettuato la segnalazione dichiara di aver fatto, al ritorno, un giro senza passare sotto il viadotto e di aver visto che il branco stazionava nell’area appena sgombrata.
“Speriamo in un intervento immediato – dichiara Fausto Bonafaccia di BiciRoma- e che non si debba aspettare qualche tragedia come quella accaduta in Sicilia”.
Questo episodio, infatti, è avvenuto proprio nel giorno in cui, in piazza Montecitorio, dalle 16 alle 19, era stata organizzata una manifestazione, promossa dalle principali associazioni animaliste nazionali e locali e dai principali gruppi di azione animalisti italiani, contro il randagismo e contro le tragiche vicende siciliane che hanno condotto alla morte del bambino di Scicli e al grave ferimento di una turista.

Intanto in alcuni comuni già si sta operando per prevenire il fenomeno del randagismo in crescita in questi ultimi tempi. Ad Aprilia, con un’ordinanza, il commissario prefettizio ha stabilito che i cani randagi, invece che essere catturati e condotti in strutture convenzionate con costi onerosi per i cittadini, saranno sterilizzati e vaccinati dalla Asl, con iscrizione nell’anagrafe canina. Al collo indosseranno una medaglietta di riconoscimento e un microchip. Il Comune di Aprilia sarà responsabile di tutti i cani randagi perché sarà considerato il proprietario. Di conseguenza sarà il Comune stesso a sfamare il randagio e a provvedere a risarcire eventuali danni provocati dal cane.

Rispetto alla situazione del randagismo a Roma in una nota Bruno Cignini, direttore dell’Ufficio Tutela Animali del Comune di Roma, appena qualche giorno fa aveva dichiarato che per quanto riguarda il problema del randagismo a Roma non vi era una situazione di rischio. Che il gruppo più numeroso, presente nella zona della Magliana, era tenuto sotto osservazione e controllo da parte dell’Ufficio Tutela Animali. E che un’attività di monitoraggio era iniziata anche su un gruppo più piccolo, che si era formato all’interno del parco di Centocelle. Dopo l’episodio di oggi, sicuramente la questione si farà più urgente.


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