

L'ok del Consiglio Regionale al posticipo dei saldi invernali ed estivi
È ancora novembre, ma, in alcune strade, le luci natalizie sono state già accese e le vetrine ornate da vischio e decorazioni. In questa atmosfera suggestiva, c’era già chi pregusta l’avvio dei saldi invernali, annotando dettagliatamente tutti i capi “must” da acquistare.
Per tutti gli shopaholic, tuttavia, la proposta di legge dell’Assessore Di Paolantonio, passata ora all’esame del Consiglio Regionale per la sua approvazione definitiva, risulta essere più gelida della neve: i saldi inizieranno il 15 gennaio 2011. E’ quanto è stato deciso dalla commissione Piccola e media impresa, commercio e artigianato del Consiglio regionale, presieduta da Francesco Saponaro, che ha approvato a maggioranza la proposta di legge regionale n. 106 che modifica l’articolo 48 della legge sul commercio, la n. 33 del 1999. Una delusione profonda per chi sperava, come Codacons e Codici (centro per i diritti del cittadino), in un anticipo degli stessi al 15 dicembre, quindi prima di Natale, al fine di “favorire gli interessi economici delle famiglie e non dei commercianti”.
Per Pietro Di Paolantonio “si tratta di una modifica alla legge 33 resa necessaria dall’attuale momento di crisi del settore e richiesta con urgenza dalle associazioni regionali di categoria”.
L’assessore ha, poi, comunicato che in sede di Conferenza unificata verrà proposta una soluzione omogenea al problema dell’apertura dei saldi, attraverso l’individuazione di una data unica per tutte le Regioni.
Soddisfatto anche il Presidente della commissione, Francesco Saponaro, il quale ha ribadito la necessità “di mettere mano in modo strutturale alla riforma della legge sul commercio, evitando interventi isolati. Tuttavia – ha aggiunto – sono le stesse associazioni di categoria della nostra regione che ci chiedono con urgenza questo intervento transitorio, in attesa di rivedere tutta la normativa del settore”.
Ma le polemiche e le varie controversie politiche non sono mancate neanche in questo caso. Per Mario Mei (Presidente della Commissione di Garanzia del PD), la decisione adottata “andava vagliata con tutto l’ufficio di presidenza della commissione, poiché il suo esame richiede un maggiore approfondimento”. Posizione condivisa da Giuseppe Parroncini (Pd), il quale ha aggiunto: “Far slittare la data di apertura dei saldi al terzo sabato del mese potrebbe peggiorare e non migliorare le condizioni di tanti commercianti che operano nei territori al confine con altre regioni in cui i saldi inizieranno prima”.
Inoltre i saldi, quest’anno, potrebbero essere corredati anche da una specie di bollino blu, da applicare su ogni articolo, a garantirne la qualità per la tutela del consumatore. Idea già realizzata da una nota azienda esportatrice di banane.
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