

Accadeva un tempo a settembre, in vista della festività della Madonna Addolorata, fra Via della Serenissima e Via Rovigno D’Istria al Collatino
In passato, all’inizio del mese di settembre, in vista della festività della Madonna Addolorata, fra Via della Serenissima e Via Rovigno D’Istria, si poteva notare qualche movimento diverso dal solito, perché stavano arrivando “i carusielli”.
Il primo segnale era un carro, parcheggiato in quell’area, l’avamposto di tutta la carovana che, di lì a qualche giorno, sarebbe arrivata nella sua interezza.
I bambini rimanevano incantati dinanzi a quest’evento che spesso iniziava nel cuore della notte e trasformava, per diversi giorni, quell’angolo di Via Prenestina in un parco di divertimento, vivacemente colorato e frequentato da persone di tutte le età, soprattutto nei giorni di festa.
Per montare le attrazioni offerte al pubblico occorrevano alcuni giorni di lavoro ma, completato il tutto, lo spettacolo … andava in scena.
C’erano la giostra degli aerei, le macchinette a scontro, i seggiolini volanti, la giostrina per i bambini, il lancio del peso e il pallone per le sfide di pugni più forti, i venditori di palloncini e il tiro a segno, il lancio delle palline per vincere un pesciolino e la macchina dello zucchero filato, i bigliardini e… tanta umanità
Si entrava in un quadretto di vita in “stile felliniano”: nascevano e si intrecciavano relazioni, ed anche le rivalità di Quartiere si attenuavano perché, in quel luogo di svago, tutti potevano trovare un momento di serenità.
Non erano tempi facili né agevole per molti, poter usufruire di altri diversivi in questa parte della Città che rimaneva periferica e lontana dal Centro Storico. Il connubio fra celebrazioni religiose (i riti e la grande processione in onore della Madonna Addolorata) e l’aria festaiola respirata fra “i carusielli”, riuscivano a dare un briciolo di “speranza agli abitanti del Quartiere.
Da molti anni, ormai, questo rituale è scomparso. Nello spazio in cui si svolgeva dimorano stabilmente le auto e, chi lo percorre, lo fa distrattamente o con circospezione, perché nelle sue adiacenze, vi sono una banca e attività commerciali, potenziali richiami per i “soliti ignoti” malintenzionati.
Restano fra i ricordi queste immagini di un mondo passato, difficile quanto si vuole ma più intimo e a misura d’uomo che dovrebbe indurre a riflettere, seppur in situazioni diverse e problematiche come quelle attuali, sul vero senso della vita e delle sue più profonde sensibilità.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.