Assemblea Capitolina approva intitolazione campo di calcio a Francesco Valdiserri

Comunicato stampa - 22 Novembre 2022

E’ stata approvata all’unanimità dall’Assemblea capitolina la mozione che dà il via all’iter per intitolare a Francesco Valdiserri l’impianto sportivo comunale in concessione alla Polisportiva G. Castello di via Alessandro Severo, nel Municipio VIII. Presenti in Aula Giulio Cesare durante la votazione anche i genitori del diciottenne travolto ed ucciso da un’automobile lo scorso 20 ottobre su via Cristoforo Colombo.

“Una scelta bella e felice – ha sottolineato il sindaco Gualtieri – quella di intitolare a Francesco uno spazio in cui tanti giovani crescono e maturano sulla base dei valori sani che lo sport riesce a
trasmettere; uno sport che Francesco amava e condivideva come grande tifoso della sua squadra del cuore: la sua amata Roma”.

“Vogliamo ricordare per sempre Francesco Valdiserri, un giovane strappato tragicamente e troppo presto alla vita e ai suoi sogni. Ringrazio le colleghe e i colleghi consiglieri capitolini che, così come già fatto dal Municipio VIII, hanno condiviso questo atto. Oggi è una giornata di riflessione e speranza. Abbracciamo con affetto i genitori, Paola De Caro e Luca Valdiserri, i compagni di scuola e gli amici di Francesco. Un abbraccio che estendo a tutte le famiglie delle vittime della strada”, commenta la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, tra i firmatari della mozione.

“L’approvazione unanime da parte dell’Aula Giulio Cesare della mozione per intitolare l’impianto sportivo comunale, in concessione alla Polisportiva “G. Castello”, alla memoria di Francesco Valdiserri è un piccolo gesto per tentare di fare in modo che l’ingiusto sacrificio, pagato dall’ex studente del Liceo Socrate, non sia stato del tutto vano. Ringrazio i genitori di Francesco, Luca Valdiserri e Paola Di Caro, che insieme alla prof.ssa Francesca Marzio del Liceo Socrate e ai dirigenti della Polisportiva Giovanni Castello, in accordo con il Municipio Roma VIII e il Dipartimento Sport di Roma Capitale, mi hanno consentito di presentare un atto, che mai avrei voluto proporre nella mia vita all’Assemblea Capitolina, per ricordare per sempre Francesco. La morte così assurda e inspiegabile di un diciottenne pieno di speranze e appassionato della vita ci ha lasciato sgomenti. Perché, se per un genitore la morte di un figlio è un fatto innaturale, per l’intera comunità di cittadini e cittadine la morte di un ragazzo di soli 18 anni è un fatto inaccettabile, è la più grande sconfitta con cui ognuno di noi deve fare i conti” ha detto il consigliere capitolino di Europa Verde Ecologista Ferdinando Bonessio presentando la mozione. “L’intitolazione alla memoria di Francesco Valdiserri dell’impianto sportivo comunale di competenza dipartimentale sito in via Alessandro Severo n.209 a pochi metri dal luogo dell’incidente deve servire a tenere vivo il ricordo di un giovane entusiasta, pieno di speranze, appassionato della musica e dello sport, sempre pronto a inseguire e realizzare i propri sogni. Un ragazzo altruista e generoso che da adesso in poi deve diventare un esempio per tanti altri giovani ricordando loro il valore della vita e delle proprie azioni. Questo grave lutto che ci ha colpito tutti deve essere però di sprone per le istituzioni affinché si intervenga sulla sicurezza stradale tutelando prioritariamente le fasce più deboli della città come pedoni e ciclisti. Oltre ad incrementare controlli e sanzioni e a mettere in sicurezza le strade, come Amministrazione abbiamo il dovere di promuovere una concreta attività di prevenzione e di educazione civica attraverso iniziative volte ad insegnare, a partire dai più piccoli, a prestare attenzione alle regole della strada. Perché avere rispetto degli altri significa avere senso civico ed essere consapevoli del fatto che ogni comportamento assunto può avere dei riflessi tragici su sé stessi e delle ripercussioni sull’intera comunità. Solo così onoreremo davvero la memoria di Francesco e rispetteremo il dolore dei suoi genitori che, da padre e da nonno, posso solo lontanamente immaginare” ha concluso Bonessio.


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