Ater: ennesimo sfratto alla Garbatella

Catarci: "un assurdo sfratto con cui si è premiata la speculazione su una casa popolare e per il quale tre giovani sono finiti sotto processo per direttissima"
di A.C. - 22 Giugno 2011

Le case dell’Ater, l’azienda territoriale per l’edilizia residenziale del comune di Roma, tornano ancora una volta sotto i riflettori per il nuovo sfratto, avvenuto in questi giorni, di una famiglia nel quartiere Garbatella.

Dopo la conferenza stampa di lunedì 20 giugno presso a via G. Massaia, 14 martedì 21 la Signora Fredi è stata infatti sfrattata dalla polizia. Secondo alcuni testimoni gli agenti di polizia, perdendo il controllo, hanno inizialmente sbagliato porta entrando in casa della vicina che, a seguito dell’irruzione ha avuto un malore.

Quest’ultimo episodio di tensione, si è chiuso con tre persone ricoverate in ospedale e altre arrestate.

«É una situazione paradossale – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI – l’ente proprietario della abitazione ha già sanato la posizione con l’attuale famiglia affittuaria, ma, per quanto disposto da una sentenza, deve riconsegnare l’abitazione pubblica proprio a chi, per i propri tornaconti personali, l’aveva abbandonata in cambio di una buonuscita economica.»

Un’azione che non solo non considera la volontà del giudice, in favore della restituzione alla signora Fredi della somma impropriamente versata, ma che inoltre si rende portatore del terribile segnale della possibilità di speculazione sulle case popolari.

Il Municipio Roma XI in questo periodo ha indirizzato numerose lettere al Sindaco di Roma Gianni Alemanno, all’Assessore Comunale alla Casa Alfredo Antoniozzi e al Commissario Ater Bruno Prestagiovanni, senza però ricevere alcuna risposta.

Nelle proposte formulate dal Municipio principalmente quella di considerare interamente la sentenza e che l’Ater sia presente per riprendere possesso contestualmente del proprio patrimonio.

«Dopo l’assurdo sfratto – sostiene Andrea Catarci – con cui si è premiata la speculazione su una casa popolare e dopo la tensione irresponsabilmente alzata dal locale commissariato di polizia, autore tra l’altro di un vigliacco pestaggio ai danni di una ragazza, tre giovani sono finiti sotto processo per direttissima.»

Adotta Abitare A

Per denunciare l’accaduto mercoledì 22 giugno alle ore 13 presso la Presidenza del Municipio Roma XI, in via Benedetto Croce, 50 si è svolta una conferenza stampa, per esporre i fatti, mostrare i referti dei feriti e per informare gli interessati riguardo le sorti dei tre arrestati.
 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti