Autista risarcito perché impedito a poter guidare e progredire in carriera

Importante sentenza del Tribunale civile di Roma
Enzo Luciani - 3 Ottobre 2011

Importante sentenza del Tribunale civile di Roma, la n. 17217/2011: Incidente stradale – Autista risarcito per non poter più guidare e progredire nella carriera.

Tecnicamente si chiama “perdita di chance”. In parole povere significa: diritto al risarcimento per non poter più aspirare ad una certa progressione di carriera. Questo anche in caso di incidente stradale.

E’ quanto sancito dal Tribunale Civile di Roma, Sezione XIII, in persona del Giudice Dott. Maselli, con la sentenza n. 17217/2011, con la quale la compagnia assicuratrice del responsabile di un sinistro avvenuto a Roma è stata condannata a risarcire il danneggiato, autista dell’A.T.A.C., costretto a non poter più guidare gli autobus e, quindi, ad un vero e proprio stravolgimento (dalla sera alla mattina) della propria vita lavorativa.

“In sostanza – precisa l’Avv. Federico Guidoni che ha patrocinato la causa – il Tribunale ha affermato il principio di una tutela “globale” del danneggiato, anche quale cittadino-lavoratore. Si tratta di un risultato di grande importanza, ottenuto anche attraverso l’espletamento di un’accurata Consulenza Tecnica sull’inquadramento contrattuale del danneggiato e sulle possibili sue future dinamiche salariali”.

La rilevanza della decisione del Tribunale Civile di Roma è rappresentata dal fatto che, nel caso di incidenti stradali più gravi, dovrà tenersi conto di tutti i danni patiti, con conseguente piena effettività della tutela giudiziaria sotto tutti i profili. 


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