Municipi:

Cemento nel VI. L’urbanistica torna al 1974. Con una memoria della Giunta Alemanno si triplicano le cubature

Assemblea del Sel, martedì 11 aprile 2012 alla libreria Rinascita

Mercoledì 11 aprile 2012 alle ore 17.30 presso la libreria Rinascita (largo Agosta) si svolgerà un’assemblea pubblica in un il partito Sinistra Ecologia e Libertà presenterà le sue proposte sulla minaccia che incombe nel VI municipio: colate di cemento in quello che avrebbe dovuto essere il parco Somaini e al Comprensorio Casilino-Prenestino.

Interverranno: LUIGI NIERI (Capogruppo SEL Regione Lazio), GIANLUCA PECIOLA (Capogruppo SEL Provinciadi Roma), STEFANO VEGLIANTI (Assessore LLpp Municipio Roma 6), SANDRO SANTILLI (Capogruppo SEL Municipio Roma 6).

Sono circa 143 gli ettari a rischio cementificazione, grazie ad una sentenza del TAR sulla base del solito ricorso, dei soliti costruttori, con la quale vengono ripristinate le previsioni urbanistiche della variante al PRG del 1974, ossia circa due milioni cubi, con indice edificatorio pari a 1,30 metri cubi/metri quadri. Un vero e proprio ritorno al passato, condiviso dalla Giunta Alemanno che ha votato una memoria in tal senso.

Nel piano regolatore il sesto Municipio è già sotto standard per il verde pubblico ed i servizi locali, visto che ogni cittadino dispone solo di 3,60 metri quadri di verde e non di 9,60 metri quadri come previsto invece dalla legge. La gran parte del Municipio è, inoltre, classificata quale periferia consolidata, dove bisogna fare non nuovi metri ma piuttosto recupero, sostituzione edilizia, demolizione e ricostruzione e non certo due milioni di metri cubi in più. Non vale nemmeno l’argomentazione della Giunta comunale secondo la quale l’arrivo della Metro C renderebbe compatibili nuovi carichi urbanistici, non è un caso infatti se il PRG vigente prevede intorno alle stazioni solo servizi locali e non nuove case.

Questo territorio è già saturo di automobili, ma anche dal punto di vista antropico, il quartiere è al limite della vivibilità.
Invece di investire in mobilità pubblica, piste ciclabili e car-sharing il Comune di Roma pensa di aumentare il numero di persone e quindi di macchine in quartieri che soffrono quotidianamente di seconde e terze file: parcheggi selvaggi che non fanno che aumentare il tasso di inquinamento da PM10. I cittadini si ammalano e la politica che fa?
 

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento