Centralità Romanina, il PD dice no al progetto di densificazione di Corsini-Alemanno

Miccoli, Morassut e Marroni denunciano lo stravolgimento del PRG e la valorizzazione della rendita sull’area di Scarpellini. Senza la metropolitana pesante la centralità non esiste. “Da qui non si torna indietro”

Lo scorso venerdi 24 febbraio 2012 abbiamo partecipato come Comunità Territoriale del X Municipio, poiché invitati, ad un’assemblea tenutasi al circolo del PD di Anagnina sul tema della Centralità della Romanina.

Siamo andati per ascoltare e per capire se il PD su questo tema abbia oppure no una posizione univoca ed unitaria.

Ovviamente siamo anche intervenuti ribadendo le nostre critiche all’attuale progetto della Centralità e che sono state ampiamente diffuse anche su questo giornale. Critiche che, credo, ormai siano chiaramente emerse soprattutto dopo i 4 incontri tematici tenutosi in Municipio organizzati dall’assessorato comunale all’urbanistica e che sono ascoltabili sul sito web del Comune.

Riporto per sinteticità solo gli interventi degli oratori invitati.

L’ex assessore, ed ora deputato PD, Morassut ha fatto un intervento di tipo tecnico evidenziando la irricevibilità dell’attuale proposta su Romanina che resterà una promessa mancata pur attivando un pericoloso circuito di rendita virtuale (dovuto all’aumento di valore dell’area seppur inedificata dovuto all’aumento concesso di cubatura).

L’ex assessore ha evidenziato come si possa innescare un meccanismo del "tutto contro tutti" nel momento in cui alcuni costruttori vengano "premiati" (appunto con la densificazione) ed altri no.

Ha poi invitato a ricercare la vera vocazione di quell’area, incastrata tra la realtà di Cinecittà e quella della ricerca di Tor Vergata. Ha poi fatto presente come sia necessario chiedere di più alla proprietà e sia necessario attenersi alle linee guida sulle centralità contenute nella delibera 65/2005 del CC.

Morassut ha infine parlato della necessità, per non ingessare la città, di maggiore flessibilità ma sempre entro paletti certi e fissati dalle attuali normative urbanistiche.

L’intervento successivo di Miccoli (coordinatore PD romano) è stato maggiormente di stampo politico. Ha ribadito con forza la contrarietà del gruppo PD a tale progetto così come all’inversione dei rapporti tra cubature (private e pubbliche) che stravolge l’idea di centralità. Secondo Miccoli questa centralità è contro le norme contenute nel NPRG ed ha concluso ribadendo che questa è la posizione del PD romano, e "da qui non si torna indietro".

Ha poi concluso Marroni (capogruppo PD romano) che prendendo spunto dalla necessità di un giusto mix tra cubatura, funzioni e mobilità ha dichiarato che la Centralità non si potrà fare senza linea metropolitana (pesante). Le regole non chiare inducono alla speculazione, mentre per le centralità c’è bisogno di seguire le regole del NPRG affinchè la città si trasformi in policentrica ma con servizi decentrati. Ha infine evidenziato come il polo di Tor Vergata debba essere, casomai, una risorsa per la futura centralità di Romanina.

Ha concluso l’assemblea Flavia Leuci (consigliere provinciale PD) leggendo le ultime righe della mozione Poli e Colasanti (PD) e Cortesi (Action) in cui si diceva: “Il Consiglio del Municipio X
Cinecittà nello stigmatizzare il comportamento tenuto sulla delicata questione dall’Assessore all’Urbanistica, nonché Vicepresidente del Municipio, dà espresso ed urgente mandato al Presidente del Municipio, Sandro Medici, di presenziare personalmente all’ultimo incontro tematico – che si terrà il 21 febbraio 2012 – organizzato dal Dipartimento di concerto con il Municipio sulla questione “Centralità Romanina”, con il fine precipuo di rappresentare formalmente e pubblicamente le decisioni già assunte dal Consiglio in ordine alla indisponibilità ad accettare:
– incrementi che esulino dalle previsioni del nuovo Piano Regolatore Generale;
– l’ipotesi di progetto preliminare integrato prolungamento linea “A” oltre Anagnina, metro leggera tratta Anagnina-Torre Angela e quindi alla conferma della posizione sul prolungamento della Metropolitana “A” secondo quanto deliberato nella seduta del 19 gennaio 2010.

Leuci ha evidenziato come tale mozione, che racchiude il pensiero e la posizione unitaria del PD, in linea con quella dei precedenti interventi, non sia stato possibile discuterla per mancanza di numero legale dei consiglieri.

Il Coordinatore della Comunità Territoriale del X Municipio
Maurizio Battisti

COORDINAMENTO DEI COMITATI DI QUARTIERE: Campo Romano; Cinecittà Est–Cinest; Don Bosco; Gregna S. Andrea; Morena; Nuova Tor Vergata; Piscine di Torre Spaccata; Osteria del Curato; Quarto Miglio-Appia Pignatelli; Statuario-Capannelle; Torre di Mezzavia; Vermicino; e delle ASSOCIAZIONI: Agorà; Consulta InaCasa-Quadraro; Comitato difesa beni comuni; Comitato Difesa Diritti dei Cittadini; Insieme Fidam CFR; L’Ellisse; Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS – Sezione Provinciale di Roma. 

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