Municipi:

Co.tra.l Spa si divide

E il deposito di Capannelle, uno dei più importanti, simbolo nel quartiere del trasporto extraurbano forse chiude

Approfitto dell’occasione in cui la società di trasporti laziali ha deciso di scindersi, silenziosamente, creando la Co.tra.l Patrimonio s.p.a. per ringraziare tutti i lavoratori a nome dei passeggeri laziali.

Pare che anche il deposito di Capannelle, uno dei più importanti, simbolo nel quartiere del trasporto extraurbano chiuda. Un rinnovamento legittimo per adeguarsi a nuove esigenze che lascia comunque un alone di nostalgia.

Torniamo alla nuova società nella quale sono stati trasferiti con Ordine di Servizio tutti gli operai più anziani, ossia i più saggi, esperti, titolati nel settore ma vicini, a detta di chi dirige, al pensionamento o che hanno ricevuto il riconoscimento dell’amministrazione per aver lavorato in situazioni rischiose per la salute.

Un trasferimento per tutti coloro che veramente hanno amato questa Azienda contribuendo a migliorarla e a sorreggerla nelle difficoltà.

Compagni di una vita, lavorativa, a cui prestazioni aggiuntive al normale operare sono sempre state richieste ed eseguite senza difficoltà, in nome di quella lealtà non scritta, ma presente nella coscienza di ognuno. Infatti, il servizio Co.tra.l è rivolto alla gente, a noi cittadini …che passiamo molto tempo alle fermate , così,  gli operai suddetti non hanno mai lesinato straordinari per permetterci di raggiungere le mete desiderate impedendo blocchi o intasamenti. Ora se vanno, per il quartiere ci sarà un po’ di “blu” in meno…..quel colore della libertà , dell’Italia e dell’azienda che era da contraltare all’ippodromo di Campanelle, essendo dalla parte opposta, abbandona la zona e chissà se tale insediamento si porrà altrove…

L’amministratore delegato con l’immane sua esperienza e cultura ha elegantemente comunicato ai suoi lavoratori, (o ai nostri?) un informativa su un semplice foglio, senza alcuna riunione , sulla divisione e il trasferimento, ricordandosi per fortuna, nelle ultime righe di scrivere: “sincera gratitudine”.

Mi sostituisco io allora, a quelle scarne e fredde parole, in nome del quartiere tutto e di chi si è trovato seduto sui bus Co.tra.l, ispirandomi a quell’azzurro, per dire:
grazie veramente, a chi ha operato con serietà e competenza, che non si è mai tirato indietro nelle difficoltà ,che ha donato i suoi migliori anni al benessere della società. Grazie per averci portato a casa, a lavoro, al mare e nei paesi con impegno e fatica. Grazie tante per non averci abbandonato sulla strada. Grazie per non esservi lamentati del trattamento ricevuto da chi dirige che , forse, senza volerlo, vi ha considerato più macchine che uomini, spostandovi dopo 30anni e più al pari di un oggetto, grazie per aver silenziosamente accettato un addio immeritato, infine grazie per essere stati dei SIGNORI… perché gentile Amministratore Ricevuto….. “signori si nasce non si diventa”(Totò)… 


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