CRI, Peduzzi e Nobile (FdS): solidarietà ai lavoratori

Enzo Luciani - 31 Ottobre 2011

“Solo istituzioni completamente scollegate dalla realtà possono chiedere l’identificazione di chi protesta pacificamente per difendere il proprio posto di lavoro. Quanto accaduto oggi ai lavoratori della Croce Rossa, prossima alla privatizzazione e al licenziamento di 3000 persone, è una meschina forma di intimidazione. Quei lavoratori hanno tutto il diritto di manifestare e ribellarsi contro un Governo cieco più interessato alla propria sopravvivenza che al futuro di migliaia di famiglie. Bisognerebbe identificare chi, oggi, ha deciso che questa vicenda non è una priorità dell’agenda politica, rifiutando di incontrare una delegazione dei manifestanti. Esprimendo il nostro sostegno ai lavoratori Cri, auspichiamo che il piano di riordino venga ritirato”. E’ quanto affermano, in una nota congiunta, il capogruppo e il consigliere della Federazione della Sinistra alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi e Fabio Nobile.


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