Degrado nel Parco degli Scipioni

Dopo la recente ristrutturazione, l’area versa già in uno stato di abbandono
di Sara Di Caprio - 6 Aprile 2009

Dopo solo 25 mesi dalla sua inaugurazione, il parco degli Scipioni versa già in una situazione di degrado. E’ questa la denuncia partita nei giorni scorsi dai comitati di quartiere nella quale si segnala alle autorità competenti l’attuale stato di incuria del giardino pubblico.

"Purtroppo iniziative apprezzabili, quali l’inaugurazione di aree verdi, vedono il loro apice di fruibilità solamente nel periodo immediatamente successivo alla realizzazione". Con queste parole Alessandro Calgani, responsabile romano dell’Italia dei Diritti, commenta la condizione di abbandono dell’area verde a ridosso del Parco Archeologico dell’Appia Antica, area che è stata riaperta al pubblico dopo due anni di opere di ristrutturazione che hanno, tra l’altro, riportato alla luce i giochi di aiuole disegnati agli inizi degli anni Trenta del ‘900 dall’architetto Raffaele De Vico.

Attualmente, si legge in una nota, la pavimentazione è sconnessa e le pareti imbrattate da graffiti e scritte varie. Anche il cancello dell’ingresso secondario in via di Porta San Sebastiano è arrugginito e il muro adiacente ha perso l’intonaco. "Sono dell’avviso – ha continuato Calgani – che negli studi di fattibilità si dovrebbe tener conto, oltre che delle spese di messa in opera, anche di una realistica quantificazione delle spese di gestione corrente. Quindi le ipotesi sono due, o questo non è stato fatto preventivamente, o gli stanziamenti volano per altri lidi”.


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