Diritto allo studio: Durastante (Pd), Roma Tre non faccia la furba

Aumenti per chi non ha presentato il modello ISSEU

“E’ a dir poco imbarazzante il silenzio del terzo ateneo romano circa le tasse in scadenza a giugno. Molte famiglie sono state inserite nella fascia più alta di reddito solo per non aver ripresentato il modello Isee alla fine dell’anno scorso. Ma al di là delle ferree regole, Roma Tre non si è preoccupata di comunicare che è possibile avere un ricalcolo delle tasse con una semplice autodichiarazione. In questa maniera molti hanno pagato quest’inutile balzello senza che ne fossero tenuti e molte famiglie, già in difficoltà economica hanno ricevuto un’ulteriore batosta di 1200 euro. Lo dichiara in una nota Domenico Durastante, consigliere Pd e vice presidente della commissione Scuola del Municipio XII.

La lamentela del consigliere municipale riguarda la situazione creatasi un seguito alla variazione della tassazione che Roma 3 ha adottato a partire dall’anno accademico 2009/2010. In pratica le fasce di reddito sono passate da 56 a 59, con una decisione presa all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione della facoltà e molti studenti che non hanno presentato il modello ISSEU sono stati inseriti nella fascia redittuale massima in cui sono previste 3 rate, anziché 2 (2 rate da 500 euro ed una terza che può arrivare fino a 665 euro).
Il risultato: caos e decine di famiglie disorientate per l’alto importo da versare, soprattutto per coloro che non hanno presentato il modello ISSEU. Tale modello veniva generalmente presentato una volta all’inizio degli studi e gli anni successivi si faceva riferimento allo stesso. In seguito venivano invitati gli studenti che avessero avuto cambiamenti reddituali, a presentarlo di nuovo per l’aggiornamento dei contributi da pagare.
Per quest’anno accademico è stato invece consigliato di presentare l’autocertificazione ISSEU, entro la scadenza, pur in assenza di modifiche nel reddito rispetto all’anno precedente. Chi non lo ha fatto è stato inserito nella fascia di reddito più alta che prevede anche una terza rata.
La soluzione del problema sarebbe stata quella di compilare immediatamente il modello ISEEU relativo all’anno 2009/2010, tramite: un CAF convenzionato che l’avrebbe inviato all’università oppure on-line all’indirizzo https://iseeu.uniroma3.it/. In seguito a questa operazione sul portale dello studente sarebbe scomparsa la 3° rata e comparso invece un rimborso sulla 2° da presentare poi in segreteria. Sarebbe stata poi applicata una mora per la presentazione in ritardo del modello ISEEU di 120 € con il risultato finale che lo studente avrebbe pagato soltanto la seconda rata con l’indennità di mora.

Il rettore Guido Fabiani spiega così: «Roma Tre, nonostante i suoi servizi di grande qualità, era ai livelli più bassi rispetto alla tassazione media nazionale, fermi al ’96. In ogni caso siamo ancora in fase di sperimentazione. E poi chi ha redditi bassi, pagherà molto meno. Inoltre abbiamo spedito a novembre una lettera a tutti gli studenti in cui comunicavamo le modifiche – continua il rettore – e loro ci dovevano indicare la nuova fascia di reddito d’appartenenza. Molti non l’hanno fatto e questo ha creato un po’ di confusione, perché con il sistema passato molti studenti non presentavano la dichiarazione e pagavano 723 euro sia con un reddito familiare di 28 mila euro sia di 150 mila. Col nuovo sistema cambia tutto».

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