Escursione, gratuita nella Riserva Naturale dell’Acquafredda

Sabato 18 aprile 2009 nel XVIII municipio
di Franco Leggeri - 17 Aprile 2009

Sabato 18 aprile 2009 escursione gratuita nella Riserva Naturale dell’Acquafredda. L’appuntamento è alle ore 10.00 in via dell’Acquafredda civ. 88. La visita,  patrocinata dal XVIII municipio, è organizzata dalla Coop. Trifolium in collaborazione con l’Ente Roma Natura. Informazioni Coop. Trifolium Tel. 06/7211919 (dalle ore 9.30-13.00); e.mail:. info@trifoliumcoop.it

La riserva naturale dell’Acquafredda è stata istituita con la Legge Regionale n.9 del-6/Ottobre/ /1997. Ha una superficie complessiva di circa 250 ettari e fa parte dei 13 Parchi e Riserve naturali dComune di Roma. La riserva è gestita da una Coop. ONLUS Roma Natura la quale organizza visite guidate con personale specializzato. La Riserva è delimitata da due fossi, Fosso dell’Acquafredda e Fosso Montespaccato. L’altezza è variabile e và da 80m a 40m. sul livello del mare. Il terreno è di origine vulcanica. Nei fondo valle il terreno è prevalentemente sabbioso. La Riserva è stata sempre destinata all’agricoltura. Oggi vi sono ampie estensione coltivate ad ortaggi, nel mese di Maggio vi sono numerose bancarelle, ai margini della via, che espongono i prodotti coltivati nella Riserva. Nelle zone paludose si trovano molti canneti, non ha caso la zona limitrofa si chiama Valcannuta ,si trovano il salice ed il pioppo nero mentre su certi costoni si trova la quercia da sughero. Negli stagni nidifica la gallinella d’acqua, la cannaiola ( usignolo di fiume) talvolta è possibile vedere l’airone cenerino ed il gheppio un rapace di piccole dimensioni.

La Tenuta era un antico possedimento dei Monaci di San Pancrazio, la Riserva prende il nome dalla freschezza delle acque del fosso Acquafredda, dove si fermò il re dei Goti Totila nell’anno 547 quando conquisto Roma. Infatti lo storico romano Procopio nel “Bellum Gothicum” scrive che Totila si rinfrescò nelle acque del fosso, che erano fredde, da cui il nome della tenuta. La presenza dell’uomo all’Acquafredda risale alla Preistoria. Molto probabilmente vi è stata anche la presenza degli Etruschi. Si sta infatti studiando una grotta che,presumibilmente, è una tomba rupestre ipogea. E’ scavata nel tufo ed è costituita da un camerone iniziale, sorretto da un grande pilastro di tufo, da cui parte un lungo corridoio, ai cui lati si aprono a coppia, in forma simmetrica, quattro cappelle laterali. I contadini l’hanno sempre chiamata la “grotta”, ma la struttura è quella di una tomba etrusca del VII secolo a.C. Nella riserva esiste anche una torre medievale che aveva funzione di avvistamento. La torre è costruita sui resti di una antica villa romana.


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