

Stanziati 750mila euro per lo storico impianto di via degli Alagno. I cantieri apriranno nei prossimi mesi
C’è un’idea di periferia che non si arrende al cemento e che trova il proprio riscatto nel rimbalzo imprevedibile di un pallone ovale. A Corviale, nel quadrante ovest di una Roma che spesso dimentica i suoi margini, lo sport si fa spazio tra i palazzoni e si regala un futuro nuovo.
Lo storico campo da rugby di via degli Alagno, per anni una trincea di terra, sudore e passione, si prepara a cambiare pelle. Sul tavolo c’è un finanziamento da 750 mila euro, stanziato quasi interamente dal Ministero per lo Sport con un fondamentale cofinanziamento da 50 mila euro deliberato da Roma Capitale.
L’annuncio del piano di riqualificazione, firmato dal presidente del Municipio XI Gianluca Lanzi, segna un punto di svolta atteso da tempo. Non si tratta di una semplice passata di trucco, ma di una rifondazione strutturale per uno degli impianti pubblici più utilizzati e aggrediti dall’usura cittadina.
Chi conosce i campionati minori sa che un terreno logoro è il primo nemico delle articolazioni. Per questo i tecnici non si limiteranno a stendere un nuovo tappeto. Il capitolato dei lavori prevede un intervento profondo, di fatto un’operazione di ingegneria sportiva: la rimozione totale della vecchia superficie sintetica ormai cristallizzata dal tempo, lo sbancamento e il livellamento del sottofondo drenante — fondamentale per evitare gli acquitrini invernali — e infine la posa di un manto in erba artificiale di ultimissima generazione, capace di assorbire gli urti e garantire standard di sicurezza degni delle categorie superiori.
La struttura di via degli Alagno, d’altronde, è molto più di un rettangolo di gioco; è un presidio sociale che dal mese di agosto del 2025 ha trovato una nuova guida nella gestione di Asilo Savoia, l’Istituzione pubblica di assistenza che ha raccolto l’eredità dell’Arvalia Villa Pamphilj Rugby Roma.
Oggi questo fazzoletto verde costituisce la spina dorsale della cittadella dello sport locale, muovendosi in sinergia con il vicino Campo dei Miracoli e con il futuro palazzetto dello sport progettato in viale Maroi.
Su questo prato si incrociano ogni settimana le storie di due club profondamente radicati nel quartiere: la RFC, una macchina organizzativa capace di schierare dodici squadre in otto categorie differenti (dai piccolissimi dell’Under 6 fino alla prima squadra), e i veterani del VillaOld Rugby.
Questi ultimi firmano da anni una delle pagine più belle del sociale romano, portando avanti un progetto di rugby inclusivo che fa scendere in campo, senza barriere, i ragazzi con disabilità.
«Questo finanziamento è una grande occasione per tutto il quartiere», commenta l’assessore municipale ai Lavori Pubblici, Alberto Belloni. «Anche il Municipio ha voluto fare la propria parte sbloccando i fondi del Campidoglio per consegnare alle famiglie una struttura all’altezza delle aspettative. A Corviale il campo da rugby non è solo un luogo dove passare la domenica, ma un argine al degrado, uno spazio di aggregazione e crescita per centinaia di adolescenti». I cantieri sono pronti a partire, con la promessa di restituire alla periferia un pezzo di dignità a colpi di mete.
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