

Il 16 gennaio 2022 la tradizionale ricorrenza nell’Oratorio Lodovico Pavoni
Quest’anno la Festa degli animali domestici nella Parrocchia di S. Barnaba si svolgerà il 16 gennaio con un giorno di anticipo, rispetto alla ricorrenza di S. Antonio Abate, patrono degli animali domestici, che cade il 17, sfruttando così la giornata festiva, e dando la possibilità a più persone di partecipare all’evento con i fedeli animali.
La festa e benedizione degli animali è stata istituita dal compianto Padre Claudio Santoro in questa chiesa più di trent’anni, fa per tenere in vita anche nella Capitale, nel quartiere di Torpignattara, una festa tradizionale tipica dei paesi contadini, e oggi seguita da tutti. Infatti a questo appuntamento hanno partecipato sempre tantissime persone con i loro affettuosi animali.
Il tradizionale evento, il primo dopo la scomparsa di Padre Claudio, si svolgerà sempre nel campetto della Casa Famiglia Lodovico Pavoni Parrocchia di S. Barnaba (ingresso via Leonardo Bufalini 46) ma per la prima volta la benedizione sarà impartita da Padre Carlo Cavatton, sempre della congregazione dei Pavoniani, che ha deciso di dare seguito all’opera di Padre Claudio tesa ad accogliere la gente di strada, poveri, diseredati, extracomunitari, senza distinzioni di religione e colore.
Sant’Antonio Abate viene festeggiato il 17 gennaio, giorno della sua morte, e viene considerato il santo protettore degli animali domestici. Ma come mai è considerato il patrono degli animali domestici?
Nel Medioevo i maiali erano allevati dai monaci antoniani, in quanto secondo la tradizione, il suo grasso curava le persone dall’Herpes zoster, conosciuto oggi come il fuoco di Sant’Antonio. A quei tempi la stalla era un luogo dove non solo c’erano i maiali ma si aggiungevano anche altri animali come gatti, cani, cavalli ecc…
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