

Mons. Baldassarre Reina: "'La Chiesa deve dialogare con la politica"
I ritardi nei lavori per il Giubileo 2025 sono sotto i riflettori, e Monsignor Baldassarre Reina, vicario della Diocesi di Roma, lancia un chiaro appello al sindaco Roberto Gualtieri: “Speriamo che i ritardi che stiamo constatando si possano recuperare nel minore tempo possibile”.
Le sue parole, riportate dall’Ansa, riflettono l’urgenza di portare a termine i cantieri in vista dell’Anno Santo, soprattutto quelli di grande rilevanza, come quello di piazza Risorgimento, su cui già a settembre Monsignor Fisichella, responsabile dell’organizzazione del Giubileo per il Vaticano, aveva espresso forte preoccupazione, lamentando l’assenza di operai a lavoro.
L’appello ai lavori e il dialogo con le istituzioni:
Monsignor Reina, consapevole delle difficoltà, ha espresso speranza nel rispetto delle scadenze, ribadendo l’importanza di un’accelerazione nei lavori: “Mi sembra di capire che l’intenzione dell’amministrazione, oltre che del tavolo di Palazzo Chigi, sia quella di rispettare i tempi di consegna dei singoli cantieri”. Il messaggio è chiaro: bisogna agire velocemente per garantire che Roma sia pronta per accogliere milioni di pellegrini per il Giubileo.
Ma oltre ai ritardi, Reina ha posto l’accento su una problematica più profonda: il “disagio sociale” che pervade la Capitale. Una situazione che, secondo il vicario, spesso non emerge con la dovuta attenzione: “Ci accorgiamo di alcune cose quando sentiamo di femminicidi o altro, ma ci sono tante situazioni che quotidianamente lacerano questa città”. Tra le sue maggiori preoccupazioni, il preoccupante aumento dell’uso di droghe sintetiche tra i giovani, un fenomeno che definisce “allarmante” e che sta rapidamente diffondendosi nei quartieri di Roma.

La responsabilità della politica e dei cittadini:
Monsignor Reina non si esime dal sottolineare la responsabilità della politica nella gestione della città, ma va oltre, richiamando anche i cittadini alla loro parte: “C’è una scarsa attenzione al bene comune… spesso manca una dimensione di collaborazione da parte dei singoli cittadini”. Per il nuovo vicario, la soluzione passa attraverso un dialogo costruttivo tra Chiesa e istituzioni, affinché le criticità vengano affrontate senza nascondersi dietro scuse. La Chiesa, secondo lui, ha il dovere di parlare apertamente con le autorità e di “chiamare per nome” le difficoltà che affliggono la città.
Un Giubileo tra sfide e speranza:
Il Giubileo del 2025 si prospetta come un evento epocale per Roma, ma i ritardi nei lavori e le difficoltà sociali richiedono un intervento deciso e coordinato. L’appello di Monsignor Reina non è solo una richiesta di accelerare sui cantieri, ma una chiamata alla responsabilità collettiva, per restituire alla città il decoro e la sicurezza necessari per affrontare questa sfida storica.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.