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Ok dalla Giunta Capitolina alla delibera di semplificazione, per residenza in via Modesta Valenti

Funari: "Da concessione a diritto, senza mediazione dei Servizi Sociali"

La Giunta Capitolina ha approvato nuove modalità di iscrizione presso l’indirizzo virtuale in via Modesta Valenti  e la revoca della vecchia delibera di marzo 2017.

Con questa nuova delibera viene semplificato l’iter burocratico e i cittadini potranno direttamente richiedere la residenza in via Modesta Valenti rivolgendosi all’anagrafe del Municipio di appartenenza, comunicando semplicemente un domicilio dove essere reperibili e senza più il passaggio preventivo con i servizi sociali.

Altra importante novità introdotta nella delibera è che non sarà più consentito il rifiuto dell’istanza di iscrizione con la motivazione che si debba prima cancellare la vecchia residenza.

La richiesta sarà considerata al pari di un semplice cambio di residenza. Si attiva poi presso i 15 municipi anche un fermo posta finalizzato a ricevere la corrispondenza delle persone che risiedono in via Modesta Valenti, che verrà conservata in archivio per un periodo massimo di due anni.

Saranno predisposti seminari di aggiornamento sulle nuove procedure rivolti sia agli operatori in servizio presso i front office, sia per gli operatori del servizio sociale.

La delibera e le nuove modalità di iscrizione – spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari –  sono frutto di un lavoro sinergico di confronto anche con la Prefettura, per garantire il diritto effettivo alla residenza in via Modesta Valenti nel rispetto delle esigenze di sicurezza del territorio.

Miglioriamo le procedure per l’iscrizione anagrafica nell’indirizzo virtuale, senza più la necessaria intermediazione dei servizi sociali, vincolo procedurale che contraddiceva la normativa nazionale di riferimento.

Con le nuove linee programmatiche, previste nella delibera, uniformiamo le modalità di accesso per l’iscrizione in via Modesta Valenti in tutti i Municipi.

Non più una concessione ma un diritto per chi, senza dimora, ora potrà accedere anche ad altri diritti che  la nostra costituzione riconosce come fondamentali, come quello alla salute, all’ istruzione e al welfare”.

Con la revisione delle modalità di iscrizione all’indirizzo virtuale di via Modesta Valenti si allargano le tutele e le sicurezze per le persone senza fissa dimora e per quelle in situazione di obiettiva precarietà abitativa.

Senza la mediazione di servizi pubblici e associazioni, in precedenza obbligatoria, sarà possibile richiedere direttamente l’iscrizione all’anagrafe territorialmente competente, indicando un domicilio di reperibilità.

È un altro passo in avanti sulla strada del riconoscimento dei diritti fondamentali a fasce di popolazione in particolare difficoltà che si aggiunge al lavoro di emersione fatto con la Direttiva 1/22 del Sindaco Gualtieri, con cui altre 3500 persone ‘meritevoli di tutela’ e in disagio abitativo hanno avuto la possibilità di ottenere la residenza dove effettivamente vivono” commenta Andrea Catarci, assessore alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la città dei 15 minuti.


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