Il mercato ‘parallelo’ di Porta Portese Est

Una denuncia del consigliere Pdl del VII muncipio Alfonso Rossetti
Riceviamo e pubblichiamo - 22 Giugno 2008

Egregio Direttore,
dopo la lunga kermesse elettorale gli organi istituzionali del nostro Municipio stanno tornando alla piena attività (mancano ancora piccoli dettagli, ma il più è fatto) e credo giusto riprendere il lavoro che i cittadini – col loro consenso- ci hanno delegato a svolgere.
Il mercato Porta Portese Est – per chi non lo sapesse è il mercato domenicale che si svolge settimanalmente su largo Pino Pascali, a ridosso della Togliatti – sorse un paio di decenni fa in quell’area ed oggi è una delle attività commerciali più fiorenti che si esercitano con profitto nel nosto territorio.
Dà lavoro a tante famiglie di operatori, crea un importante indotto economico e se ne giovano tante figure che ruotano intorno al commercio locale e non.
Non tutti gli operatori, infatti, sono del nostro territorio, ma proprio per questa ragione l’importanza che assume il mercato è, se possibile, ancora maggiore. Se le presenze domenicali raggiungono la strabiliante cifra di qualche decina di migliaia di clienti è segno che il mercato ‘tira’ ed è apprezzato dagli utenti che vi si rivolgono.
Quindi, a scanso di ogni malinteso, chiarisco immediamente che le osservazioni (accuse) che farò non sono rivolte alla gestione del mercato, e quindi alla struttura, ma al fenomeno che ai suoi margini si sta sviluppando.
Infatti, giust’appunto stamattina 22 giugno, al sottoscritto consigliere che transitava da quelle parti – abito non lontano da lì – è capitato di notare che nello ‘square centrale’ (che orribile espressione anglofona!) della Togliatti è nato un vero e proprio mercato parallelo. Decine e decine di improvvisate bancarelle – manco a dirlo abusive – hanno fatto la loro comparsa.
Gli effetti che questo nuovissimo fenomeno genera sono, evidentemente, negativi.
Per gli operatori regolari che lavorano all’interno del mercato e, non di meno, per il decoro urbano che stamattina appariva oltremodo violato. Come se lo spettacolo serale-notturno che offre la prostituzione incontrollata in quell’area, non fosse già abbastanza degrandante per il territorio.
Non è nelle intenzioni del sottoscritto addebitare ai Vigili Urbani del VII Gruppo la responsabiltà di tale nuova situazione. Anzi.
La posizione del sottoscritto, e del partito al quale mi onoro di appartenere, rispetto ai Vigili Urbani del territorio è di sostegno e solidarietà incondizionata.
Semmai, chi Le scrive, Direttore, denuncia la totale mancanza di programmazione sul commercio locale da parte della maggioranza di questo Municipio che, ‘per un pugno di voti’, parafrasando il titolo di una pellicola del Maestro Sergio Leone, si ritrova a governare il nostro territorio.
Mancanza di programmazione che ha la sua massima (negativa) espressione nell’incapacità di governare il fenomeno dell’abusivismo commerciale, come da tempo, ed inutilmente, denunciato dal cdx locale.
Già nel consiglio di martedì 24 giugno presenterò un question time (altra orribile espressione anglofona!) per chiedere chiarimenti sull’argomento, e per avere rassicurazioni su quanto intenderà fare la maggioranza del nostro Municipio per troncare il fenomeno sul nascere.
La ringrazio per l’ospitalità.

Alfonso Rossetti vice presidente del consiglio del Municipio Roma VII


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