Il regalo di Natale? Fàmolo strano. Un libro in ortoèpica lineare

Il perché una scelta così puntigliosa in un mondo che va sempre più di fretta
Enzo Luciani - 11 Dicembre 2010

Per le Edizioni Àngolo Manzoni nella collana "Cascina Macondo" è da poco uscito il quarto libro con accentazione ortoèpica lineare, grazie anche al contributo finanziario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Si tratta di: Q U I S Q U I G L I E    D I    P È R L A – Aforismi, Pensièri, Riflessigli, 17 Haikù e un Corbèllo, di Piètro Tartamèlla. Il libro di 144 pp. – prefazione di Nico Orèngo e Fabia Binci (10 euro).

Perché una scelta così puntigliosa in un mondo che va sempre più di fretta?

Ce lo spiega Pietro Tartamella direttore artistico di Cascina Macondo, docente di dizione e lettura creativa ad alta voce, responsabile della nuova collana editoriale.

Ce lo spiega con accentazione ortoepica lineare: “Milioni di persone di ogni livèllo culturale spesso si imbàttono in paròle italiane che non sanno come pronunciare esattamente, spècie se si tratta di paròle pòco usate. Il risparmio di tèmpo, inchiòstro, professionalità, perseguito dai quotidiani e dai rotocalchi che stàmpano ogni giorno milioni di paròle in lingua italiana, non è motivazione sufficiènte a giustificare l’abbandono della precisione della nòstra lingua. Tròppo spesso gli adulti diménticano di vìvere circondati da una mirìade di bambini in fase evolutiva che stanno imparando la loro lingua madre. Diménticano altresì che òggi siamo circondati sèmpre più da migliàia di bambini stranièri. La precisione non può che aiutarli ad acquisire mèglio e più profondamente la lingua che parleranno, evitando loro incertezze e confusioni. La scelta di Cascina Macondo di stampare libri con scrittura ortoèpica lineare vuòle realizzare un sòrta di “patto di solidarietà” con il mondo infantile, ricordàndo agli adulti che ogni momento quel mondo infantile, di cui ogni adulto è responsàbile, vive e cresce sèmpre parallèlo al nòstro fianco. Per l’adulto molte còse pòssono èssere òvvie e scontate, ma non per il bambino. La scrittura ortoèpica, resistèndo alle tentazioni dell’ovvietà, mantiène viva la consapevolezza e la responsabilità degli adulti nei confronti dei bambini.

Ogni tipo di lettore può ricavare beneficio dalla scrittura ortoèpica: adulti alfabetizzati, laureati, bambini, insegnanti, studènti, stranièri, dislèssici, casalinghe, attori, anziani, giornalisti, polìtici. Rèndere un buòn servizio alla nòstra lingua italiana, con l’augurio che pòssa diventare davvero patrimònio di una collettività sèmpre più ampia e più consapévole, ci sembra insomma una còsa buòna.

DALLA PREFAZIONE DI NICO ORÈNGO E FABIA BINCI :

"Il tìtolo rimanda sùbito alle quisquilie di Totò, alle sùe "pinzillàcchere e bazzècole", insomma alle còse da nulla, che chiamate "quisquiglie", con intenzionale sgrammaticatura, appàiono ancora più còse da nulla. Fuòri strada: qui si parla di realtà importanti, come la vita, che si tènta di méttere a nudo graffiàndone la cròsta e liberàndola da ogni nebbia. Anche Totò, in fondo, parlava di còse sèrie, stravolgèndo il sènso comune del linguaggio per farsi bèffe del potere e di tutti i suòi travestimenti.
Nel libro di Piètro Tartamèlla le quisquiglie sono di pèrla, schegge preziose in cùi ogni paròla, pesata, lucidata e tagliata come un pìccolo diamante, viène incastonata in aforismi e pensièri, che disèrtano ogni fàcile convenzione sociale e stereòtipo, sprizzando barbagli di luce e sènso, riflessigli appunto.  
Gli aforismi, gènere letterario autònomo che risale ad Ippòcrate, sono per loro natura un perfètto meccanismo espressivo, in equilibrio tra eleganza e sostanza di pensièro, che mentre divèrte induce a riflèttere…"  e ancora dalla prefazione: "…La scelta dell’accentazione ortoèpica lineare rènde un servizio alla lingua italiana, insegnàndone la corrètta pronuncia, mentre aggiunge valore al tèsto che divènta così fruìbile da un pùbblico più vasto, in un patto di solidarietà con i parlanti italiani, stranièri, bambini."

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per altre informazioni (prefazione complèta, alcuni aforismi…)  http://www.cascinamacondo

Cascina Macondo – Associazione di Promozione Sociale
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