

Tante sono infatti le OSP (Occupazione suolo pubblico) provvisorie mai autorizzate e realizzate da bar e ristoranti al fine di alleviare i danni economici provocati dal Covid 19
Martedì 18 gennaio 2022 la Commissione Ambiente del V municipio si è riunita per discutere su alcune OSP (Occupazione suolo pubblico) su sede stradale su cui insisterebbero segnalazioni da parte di cittadini in merito a problemi di viabilità, al transito di pedoni e a schiamazzi notturni.
Due al momento sono stati i problemi portati dal presidente della Commissione Commercio e riguardano piazzale delle Gardenie e via Braccio da Montone dove insisterebbero due tipici esempi delle OSP fai da te. Numerosi i quesiti posti dai consiglieri Pietrosanti, Platania. Meuti, Orlandi, Poverini. Riguardano ccupazioni temporanee che, oltre a creare problemi alla viabilità e alla sicurezza, rischierebbero anche, come nel caso dei rifacimenti stradali, di creare problemi alle lavorazioni a causa del necessario e mancato spostamento di vere e proprie strutture in sede fissa realizzate in ferro e altri materiali.
A rispondere ai numerosi quesiti un Funzionario dell’UTS delegato dal Comandante del Gruppo, il quale ha rappresentato le enormi difficoltà in cui sono costretti ad operare su una materia così delicata, in cui per fare in fretta a venire incontro agli esercizi di Somministrazione e Ristorazione al fine di cercare di ridurre le perdite dovute alle disposizioni per ridurre le possibilità di contagio da Covid 19 attraverso la chiusura totale prima e il distanziamento e il consumo all’interno dei locali poi, la precedente Amministrazione municipale non ha però ben valutato quanto potesse accadere per una materia così complessa e delicata e che va ad incidere sia sulla viabilità che sulla sicurezza dei cittadini.
La Polizia municipale ha sottolineato quanto sia però difficile esercitare controlli sull’effettivo utilizzo degli spazi di esterni, visto che l’utilizzo è avvenuto attraverso la semplice presentazione di una SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) e senza nessun controllo se le strutture in “Sede Fissa” realizzate fossero nel rispetto delle leggi vigenti e del combinato disposto sul Commercio in sede fissa.
Nel V Municipio, come anche in altri, sono centinaia le situazioni nate attraverso l’emulazione e il fai da te.
Recentemente il Consiglio Municipale ha votato un atto con cui chiedeva il prolungamento oltre il 31 Marzo del 2022 delle concessioni provvisorie gratuite delle OSP.
Come detto le occupazioni di suolo pubblico provvisorie saranno vere e proprie “patate bollenti” che finiranno nelle mani della Polizia Roma Capitale ad oggi bypassate dalla provvisorietà dell’occupazione, ma che saranno chiamate a dare pareri negativi o positivi a quelle richieste che saranno confermate una volta che cesserà la gratuità dell’utilizzo del suolo pubblico.
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