Indetto dai sindacati degli inquilini un Presidio unitario per sospensione e graduazione degli sfratti

A Piazza Montecitorio il 24 giugno 2022 alle ore 15,00
Sunia di Roma e Lazio, Sicet, Uniat APS e Unione Inquilini hanno indetto un Presidio unitario a Piazza Montecitorio il 24 giugno 2022 alle ore 15,00 per sostenere proposte che consentano di governare l’emergenza abitativa col passaggio di casa in casa.
Sunia, Sicet, Uniat APS e Unione Inquilini di Roma in un comunicato “esprimono allarme e preoccupazione per le imminenti conseguenze della scelta di Parlamento e Governo di procedere ad una mini-proroga delle esecuzioni degli sfratti per morosità, lasciando fuori tutti quelli emessi prima del 20 febbraio 2020 (ossia la maggioranza).
Anche il DL 73/2021 (c.d. Sostegni bis) attualmente all’esame della Camera dei Deputati per la conversione in legge, non affronta questo nodo cruciale con il rischio che, in mancanza di radicali modifiche, si profili un ulteriore gravissimo disagio sociale in una città ancora alle prese con la campagna vaccinale per una uscita dalla pandemia.
Si stimano oltre 15.000 famiglie interessate e le loro pressanti esigenze riguardano oltre che lo Stato, anche Regione, Comune e Prefettura che si vedranno costrette ad affrontare questa nuova gravissima emergenza.
Con le proposte inviate al Governo e ai Parlamentari, alle Regioni e all’Anci, abbiamo sollecitato risposte rapide ed efficaci su proposte che da tempo abbiamo avanzato, per soluzioni adeguate che non possono più attendere come:
– stanziamento di ulteriori risorse al fondo di sostegno all’affitto e al fondo per la morosità incolpevole;
– incentivi alla rinegoziazione dei canoni;
– ristori ai proprietari che subiscono il ritardo nei canoni;
– misure di graduazione delle esecuzioni degli sfratti, attraverso uno stanziamento adeguato e diretto ai Comuni e anche utilizzando a tal fine le risorse dei fondi di sostegno all’affitto, per la morosità incolpevole ancora non ripartiti per il 2021 ed in parte anche per il 2020 oltre a quelli autonomi delle Regioni e dei Comuni nonché una ricognizione di alloggi pubblici disponibili;
– accelerare le procedure lente e obbligate a criteri farraginosi e inattuali per erogare contributi agli aventi diritto mentre l’esiguo contributo a fondo perduto previsto dal decreto 137/2020 e destinato al proprietario che diminuisce l’affitto fermo in attesa del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate;
– avviare una cabina di regia con le forze sociali, rappresentative di inquilinato e proprietà, con Prefettura e Comune, per fornire soluzioni di accompagnamento sociale, compatibili col grave momento del paese, evitando il rischio di un conflitto sociale che può derivare da un massiccio ricorso ad esecuzioni forzate degli sfratti senza alternative per le famiglie estromesse.
A sostegno di queste proposte è stato indetto il Presidio a Piazza Montecitorio il 24 giugno 2022 alle ore 15,00.”

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