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La Lazio batte di misura l’Atalanta

I biancazzurri vincono all'Olimpico soffrendo un po’ contro un avversario ben messo in campo
di Marco Piervenanzi - 25 Agosto 2009

E’ anche fortunata questa Lazio. Porta a casa tre punti contro l’Atalanta in una gara che poteva finire in pareggio.

Il gioco è sembrato latitare, vuoi per il caldo di questa estate che dura e morde, vuoi per l’impegno europeo sostenuto in settimana e vuoi perchè il 23 agosto era la prima giornata di campionato e il fiato non è ancora al top.
Una volta concesse tali attenuanti resta comunque il giudizio su un assetto tattico che è sembrato un po’ rinunciatario e soprattutto latitante proprio nella parte più importante del campo. Baronio è sembrato gestire meno la palla più per precise disposizioni del tecnico che per limiti suoi, complice forse la mancanza di Matuzalem entrato poi al secondo tempo.
Quello che non ha convinto è di conseguenza il mancato possesso palla biancoceleste, ceduto in casa all’avversario organizzato benissimo da Angelo Adamo Gregucci, oggi allenatore dei bergamaschi ma mai dimenticato eroe della “Lazio dei meno nove”.

Malgrado un po’ di incertezza la Lazio trova il gol prestissimo grazie ad un movimento sbagliato delle linee atalantine che lasciano Rocchi inserirsi in area di rigore pronto ad infilare il portiere.  

Lazio (4-3-1-2): Muslera , Lichtsteiner, Cribari, Kolarov, Siviglia , Brocchi, Baronio (13′ st Dabo), Foggia (18′ st Matuzalem), Mauri, Zarate, Rocchi (34′ st Cruz). All.: Ballardini

Atalanta (4-4-1-1): Consigli, Garics (39′ st Peluso), Bianco, Manfredini, Bellini, Padoin, Barreto, Guarente, Valdes (26′ st Tiribocchi), Doni (34′ st Caserta), Acquafresca. All.: Gregucci

Arbitro: Pierpaoli di Firenze

Reti: 22′pt Rocchi.

Ammoniti: Kolarov, Manfredini, Baronio, Bianco, Lichtsteiner, Garics, tutti per gioco falloso.

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