

Vince e si impone contro una squadra già in forma campionato
La Lazio esce vincente con un bel 3 a 0 dalla prima sfida di Europe League contro l’Elfsborg il 20 agosto all’Olimpico.
Sembra una squadra messa bene in campo la Lazio con tante belle novità, in primis un rigenerato Roberto Baronio che possiamo definire un desaparecido del calcio italiano, uno di quei ragazzi dai piedi buoni che nei centrocampi di oggi vengono dimenticati fino a Ballardini che adora i registi. Altra notizia la conferma ad altissimi livelli di Matuzalem, altro centrocampista dai piedi buoni che l’ex allenatore dei rosanero schiera nel rombo. Poi Mauri, un pò in ombra nella scorsa stagione, ieri sera tornato a muoversi nello schema mostrandosi utile alla squadra e arrivando persino a siglare il terzo goal intercettando in area un passaggio meraviglioso di Maurito Zarate che nel primo tempo aveva segnato dal limite dell’area con una prodezza delle sue.
La difesa, in crescita anche quella, con Cribari forse più esperto del giovane Diakitè. E poi ancora, Cruz, la torre provenienza Inter, il partner giusto per il genio di Maurito quando servirà un giocatore alto a fare da sponda. E ancora Muslera in forte progresso e Kolarov capace di segnare un eurgoal incuneandosi al limite dell’area in posizione molto defilata dopo una discesa sulla fascia. Poi Eliseu che entrato alla fine non ha ancora mostrato appieno le sue qualità.
E Zarate? Difficile riuscire a descrivere ancora questo talento che segna gol bellissimi e in fotocopia. Il suo sembra un movimento da videogame, freddo, cinico e preciso. Se non vedessimo il suo sorriso d’enfant prodige dopo i suoi colpi infallibili potremmo pensare a un capolavoro della robotica. E invece Zarate è vero, è giovane ed è il più forte giocatore che la piazza laziale abbia avuto nella sua storia. Con un giocatore così è facile battere l’Elfsborg in casa.
TABELLINO LAZIO-ELFSBORG 3-0 (tratto dal Corriere dello Sport)
LAZIO (4-3-1-2): Muslera, Lichsteiner, Siviglia, Cribari, Kolarov, Brocchi, Baronio, Mauri (41′ st Diakitè), Matuzalem (14′ st Dabo), Cruz, Zarate (30′ st Eliseu). (1 Bizzarri, 26 Radu, 9 Rocchi, 17 Foggia). All.: Ballardini
ELFSBORG (4-2-3-1): Covic, Karlsson, Lucic, Andersson, Floren M., Danielsson, Svensson (29′ st’ Floren J.), Ishizaki, Mobaeck, Jawo (29′ st Johansson), Avdic. (30 Wulff, 13 Wikstrom, 20 Bajrami, 23 Hult, 29 Mohammed Briar). All.: Haglund
Arbitro: Mcdonald (Sco); reti: nel pt 23′ Kolarov, 36′ Zarate, nel st 24′ Mauri; angoli: 8 a 6 per la Lazio; recupero: 0 e 3′; ammoniti: Siviglia al 63′ per gioco falloso.
La videosintesi di Lazio Elfsborg 3-0
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