

Una grave svista arbitrale condiziona la gara che la Juve poi fa sua
Per la sfida contro la Juventus la Lazio si presenta senza Zarate, senza Rocchi, con Foggia che nelle fasi di riscaldamento accusa un problema fisico ed entra claudicante, con Cruz solo, davanti. La Lazio cerca di tener palla provando ad essere pericolosa correndo meno rischi possibili contro una Juve dalla difesa tutta nuova (Grosso, Chiellini, Le Grottaglie e Caceres).
Il primo tiro in porta è del "debuttante" Trezeguet (apparso incerto con la palla tra i piedi) che in combinazione con Amauri scaglia un potente tiro al volo da fuori area che Muslera devia in angolo. Kolarov fa ammattire Camoranesi e Caceres (al debutto anche lui: incerto ma decisivo) e della fascia sinistra è lui il padrone; da una sua scroppata in serpentina parte un bolide che Buffon devia in angolo.
Dopo è Baronio con un potente tiro da fuori ad impegnare il portiere della nazionale che si imbufalisce con i compagni.
Al 43′ tifosi bianconeri sotto shock quando Diego si accascia a terra per ottenere il cambio già chiesto qualche istante prima (per lui uno stop di almeno 15 giorni) ed al suo posto debutto per Giovinco di rientro dall’infortuneo estivo.
Verso la fine del primo tempo l’episodio che fa discutere. Una mischia in area, tanti i giocatori di entrambe le squadre davanti alla porta della Juve, la palla danza per via di una serie di rimpalli, Mauri la mette dentro e l’arbitro annulla dichiarando di aver visto un fallo laziale prima del tiro. Il pubblico si arrabbia. Finisce dopo due minuti il primo tempo e la Juve esce tra i fischi. Qualcuno si scalda sulle tribune, il pubblico ricorda “Calciopoli” e si lamenta.
Inizia il secondo tempo, la Lazio lotta e tiene bene il campo e Giovinco sembra dare nuovo impulso alla manovra juventina e proprio una sua triangolazione fa pervenire il pallone a Trezeguet che si gira in area ma imprime poca forza al pallone che l’attento Muslera blocca a terra.
La Juve al 27′ trova il gol quasi casualmente proprio mentre si pensava che la partita si incanalasse verso il pari. Caceres raccoglie in area la palla, proveniente da uno dei tanti scontri aerei tra Amauri e Diakité, ribadendo in rete.
Il raddoppio di Trezeguet all’ultimo minuto arriva dopo una combinazione tra Amauri e Giovinco che dal limite destro crossa al centro dove Lichsteiner la combina grossa impaperandosi nella respinta di testa che diventa un assist per l’attaccante ‘italobrasiliano’ che in acrobazia tira in porta, Muslera ancora pronto devia lateralmente dove Trezeguet ribadisce in rete nonostante lo sfortunato ultimo tentativo del portiere laziale che però non riesce questa volta a salvare la porta. Qui si chiude una gara che comunque la Lazio non meritava di perdere.
Grandi prestazioni di Baronio, Matuzalem, Mauri e il gigante Diakitè. Muslera si conferma in forte crescita.
Nella Juventus si sono fatti notare Marchisio e Amauri, Caceres non è sembrato migliore di Grycera almeno sulla fascia destra.
Arbitraggio discutibile, campionato nuovo, solita storia.
Il tabellino di Lazio Juventus
Lazio (4-3-1-2): Muslera, Lichsteiner, Diakite, Siviglia, Koralov, Dabo (32’st Inzaghi), Baronio, Mauri, Matuzalem, Cruz, Foggia (34’st Eliseu). A disp.: Bizzarri, Radu, Stendardo, Del Nero, Meghni, Eliseu, Inzaghi. All.: Ballardini
Juventus (4-3-1-2): Buffon, Caceres, Legrottaglie, Chiellini, Grosso (41’stMolinaro), Camoranesi (24’st Tiago), Felipe Melo, Marchisio, Diego (43’pt Giovinco), Amauri, Trezeguet. A disp.: Manninger, Cannavaro, De Ceglie, Molinaro, Tiago, Poulsen, Iaquinta. All.: Ferrara
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 26’st Caceres, 47’st Trezeguet
Ammoniti: 30’pt Legrottaglie, 9’st Melo, 14’st Caceres
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