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La Roma dallo psicologo

I giallorossi vincono 1-2 in rimonta e ritrovano la fiducia. Le pagelle
di Marco Maestà - 13 Settembre 2009

In quel di Siena i giallorossi hanno dato dimostrazione di quanto sia importante la testa prima ancora che le gambe. Per l’esordio sulla panchina giallorossa il tecnico Claudio Ranieri sceglie il modulo 4-4-1-1 schierando una formazione molto guardinga. Anche il Siena pensa prima a difendersi e poi ad attaccare e nel primo tempo la partita risulta abbastanza noiosa su entrambi i fronti. La Roma appare lenta, impacciata, ma soprattutto bloccata psicologicamente, tanto che i giocatori non riescono ad effettuare, neanche, i passaggi più elementari e si espongono ad alcune azioni di contropiede. Al 26’ del primo tempo è il Siena a trovare il gol con Maccarone, che, da solo contro Mexes, ridicolizza il difensore giallorosso con un doppio dribbling e porta in vantaggio la sua squadra.
Gli uomini di Ranieri non reagiscono ed anzi rischiano il raddoppio senese in più di un’occasione, fino al 73’ quando Mexes, dopo un millimetrico assist di Totti, riesce a farsi perdonare la colpa sul gol del primo tempo, realizzando la rete alla destra del portiere del Siena.
Dopo il pareggio, la Roma, che sembra appena uscita da una seduta di psicanalisi, si getta alla ricerca del gol della vittoria. Quando il Siena rimane in 10, per una doppia ammonizione di Codrea, l’assedio giallorosso si fa più arrembante e trova il suo epilogo all’89’. E’ una punizione di Riise a coronare positivamente la rincorsa giallorossa. Tre punti che valgono doppio per il difficile inizio di stagione della Roma e che potrebbero rappresentare un’importante iniezione di fiducia per il prosieguo del campionato con il nuovo tecnico di Testaccio.

Le pagelle di Siena Roma a cura di Gianluigi Polcaro

SIENA:

Curci 6: grande parata di reni sulla palombella di Vucinic. Meno bravo a sistemare la barriera sulla sassata di Riise, che lo trafigge

Terzi 6: partita ordinata, non si sgancia mai, poteva fare di più

Ficagna 5,5: ben coperto dai suoi, avvantaggiato da una Roma apatica, ma quando Totti si accende sono dolori

Brandao 5,5: stesso discorso valido per Ficagna

Del Grosso 5,5: anche lui cerca di badare di più alla fase difensiva, ma non basta

Adotta Abitare A

Vergassola 6: lotta a centrocampo, ma Ranieri riesce nell’intento di mettere in inferiorità numerica i mediani bianconeri

Codrea 5: quando Totti lo punta per vie centrali non può far altro che atterrarlo, finchè l’arbitro non lo espelle

Fini 5,5: Ha perso la brillantezza dello scorso anno e fatica molto a stare dietro a Pizarro e compagni

Ghezzal 6:Primo tempo discreto, e ci mette anche quella grinta giusta. Cerca di far saltare il filtro difensivo giallorosso, ma non sempre ci riesce

Calaiò 5,5: Temibile in un’occasione a inizio ripresa

Maccarone 7: Il migliore dei toscani. Nelle due distrazioni difensive della Roma è letale, e segna un gol strepitoso, ridicolizzando Mexes con le sue finte

dal 21’st Jarolim: s.v.

dal 27’st Reginaldo: s.v.

dal 34’st Jajalo: s.v.

ROMA

J. Sergio n.g.: a parte il gol non viene impegnato direttamente

Cassetti 5: solite disattenzioni difensive. È dalle sue parti che arrivano gli attacchi più pericolosi del Siena.

Mexes 6: Malissimo il primo tempo. Nel secondo parte anche all’attacco e risulta tra i più pericolosi, fin quando non segna la rete del pareggio

Juan 5,5: un’ora di gioco per recuperare. Non è il Juan dei tempi migliori, la Roma per ora deve sperare che finiscano per lui gli infortuni

Burdisso 6: bene come difensore esterno; ordinato e puntuale

Perrotta 6:lotta su tutti palloni. Nel primo tempo è lui che cerca di aprire la difesa senese con i suoi inserimenti. Costante per tutto il match.

Brighi s.v.: una botta al ginocchio lo mette KO, costringendo Ranieri a rimescolare le carte

De Rossi 6,5: molto abbottonato a sostegno della fragile difesa giallorossa, ma ci mette la personalità giusta quando serve. Porta palla in avanti e fraseggia con Totti

Taddei 5,5: si impegna moltissimo, ma è proprio dalle sue parti che arrivano i maggiori pericoli. Non riesce a proteggere Cassetti ed è troppo statico

Pizarro 6,5: cerca di non dare punti di riferimento agli avversari spostandosi spesso di posizione. Cresce anche lui nel finale dando un prezioso contributo per la vittoria

Totti 7: Trascina la squadra. Prende punizioni preziose, tra cui quella vincente di Riise. Regala l’assist per il gol di Mexes. Si infila, grazie alla sua grande tecnica, per vie centrali creando gioco. Per ciò che fa per la squadra il nuovo contratto è anche iniquo

dal 16’pt Baptista: 5: rimpiazza Brighi e va ad occupare la posizione di trequartista (con Pizarro che arretra). Troppo macchinoso, scompare nel corso della gara

dal 15’st Riise 6,5: entra e risolve la partita con un bolide su punizione

dal 26’st Vucinic 6,5: Ranieri indovina la mossa. Il montenegrino non era in forma, il mister lo risparmia giusto per gli ultimi venti minuti per vincere il match. Il numero nove apre la difesa senese grazie alla sua classe


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