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La Roma travolge il Gent per 7 a 1

Tripletta di Totti, doppietta di De Rossi, Menez e Okaka. E' un trionfo per i giallorossi
Enzo Luciani - 7 Agosto 2009

La Roma stravince per 7 a 1 contro i belgi del Gent e chiude il terzo turno preliminare di Europa League. Il buon risultato dell’andata aveva dato maggiore tranquillità ai giallorossi ma nessuno si aspettava un risultato simile.

Il primo goal della Roma arriva al 35′ su calcio piazzato. La conclusione di Totti non è fortissima ma abbastanza angolata per disorientare il portiere del Gent.

Al termine del primo tempo l’arbitro espelle Suller per proteste dopo aver appena ricevuto un giallo. I tifosi non sono d’accordo e lanciano di tutto in campo. L’arbitro fa sapere che se la situazione non cambierà sospenderà la gara. Il secondo tempo inizia più tranquillo.

Ma all’11’ è ancora la Roma ad andare in gol. Il portiere del Gent sbaglia un rinvio. Pizzarro ne approfitta e passa a Totti che tutto solo mette in rete.  Dopo qualche minuto De Rossi con un pallonetto sigla il terzo goal della Roma mentre al 19′ Totti realizza su rigore la sua tripletta personale. Sul 4-1 la Roma può rilassarsi e Spalletti approfitta del risultato per far riposare i giocatori più stanchi. Okaka entra al posto del capitano e Cerci per Taddei. 

Al 29′ De Rossi sigla la sua doppietta e porta la Roma sul 5 a 1. E’ un assalto. Al 33′ il Gent cerca di riparare all’umiliazione andando in gol con Smolders, ma la Roma non dà tregua e un minuto dopo Menez metta a segno il sesto goal. Chiude lo show romanista Okaka, che a 5 minuti dalla fine mette dentro, di testa, il settimo gol.

Spalletti, soddisfatto per il risultato ottenuto si complimenta con il capitano. "E’ quel giocatore con qualità da tirar fuori il colpo vincente in qualsiasi momento -dichiara il tecnico- su palla inattiva e sullo scorrimento del gioco. Fenomenale nel servire i compagni. Si è allenato con grande continuita’ e nel calcio questo ha un valore assoluto". Anche Totti è contento per la sua tripletta anche se non nasconde il dispiacere per la partenza del suo amico Aquilani. "L’unico rammarico dopo questa vittoria è per Alberto".
 


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