

L’evento il 16 gennaio 2022, presso l’Oratorio Ludovico Pavoni
Padre Carlo Cavatton ha ereditato alla perfezione l’iniziativa intrapresa da oltre quarant’anni dal compianto Padre Claudio Santoro.
Con la cerimonia del 16 gennaio 2022, presso l’Oratorio Ludovico Pavoni, si è rinnovata una festa tradizionale tipica dei paesi contadini cercando di tenerne vivo il ricordo, ad opera prima di Padre Claudio Santoro e da quest’anno di Padre Carlo, anche nella Capitale nel quartiere di Torpignattara. L’evento è caratterizzato sempre da una grande partecipazione. Molte le persone che accorrono anche dai quartieri limitrofi, con cani e gatti, ma anche uccellini, pappagalli, conigli e altro, mostrati con orgoglio a quest’appuntamento per far benedire i loro amici animali.
Padre Carlo Cavatton ha iniziato la cerimonia davanti a tantissime persone che erano in attesa nel piazzale dell’Oratorio già da molto tempo prima delle ore 16.30, tutte con il loro animale domestico (cani in maggior parte).
Il Sacerdote ha iniziato la cerimonia rivolgendo innanzitutto un saluto di ben venuto a tutti e poi assicurandoli: “cercherò quanto più possibile di seguire l’esempio di Padre Claudio. Cercherò di imitarlo il più possibile anche se non ho la sua esperienza, l’affiatamento e la conoscenza con voi tutti, quindi mi atterrò alla liturgia vera e propria”.
Padre Carlo nel sottolineare l’importanza e l’utilità degli animali domestici, per le persone anziane, per i non vedenti, per i pastori e altro, ha ricordato che gli animali hanno fatto sempre parte delle famiglie. Nella grotta di Betlemme ad esempio oltre alla Madonna, San Giuseppe e Gesù Bambino c’erano anche il bue e l’asinello.
Padre Carlo durante la cerimonia si è avvalso di due collaboratori i quali hanno letto dei brani del Vangelo. Il pubblico ha seguito con attenzione la cerimonia.
Dopo la benedizione impartita a tutta l’assemblea, Padre Carlo ha benedetto singolarmente ogni animale. Al termine è stato offerto a tutti il tradizionale panino benedetto di S. Antonio Abate.
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