Lazio, Sanità: Vannini (PDL), per Idi-San Carlo 7 milioni di euro e sostegno da Roma Capitale

Lavoratori sul tetto della struttura ed in sciopero della fame per protesta dal 15 novembre 2012
Enzo Luciani - 28 Novembre 2012

Mercoledì 28 novembre 2012 è iniziata la protesta più dura da parte dei sei dipendenti Idi – San Carlo, che dal 15 novembre sono sul tetto dell’ospedale. I lavoratori portano avanti lo sciopero della fame, nonostante l’appello del sindaco di Roma Alemanno per l’interruzione ed inoltre hanno chiesto al sindaco e ai consiglieri presenti la sospensione dell’Imu fin quando non arriverà il loro stipendio.

"La grave situazione – dichiara Alessandro Vannini, consigliere pdl di Roma Capitale – da mesi è sotto gli occhi di tutti, ma nonostante i numerosi interventi di solidarietà ed interesse, ancora non si era smosso nulla. Non possiamo non ascoltare il grido d’aiuto di queste sei persone, che si trovano sul tetto della struttura ospedaliera per far si che il loro dolore e le loro necessità vengano intese e finalmente si passi ai fatti".

Continua il Consigliere: "Siamo qui con il sindaco della città, Gianni Alemanno ed il senatore Domenico Gramazio, perché le Istituzioni, in quanto rappresentanti e garanti dei diritti dei cittadini, hanno l’obbligo giuridico e morale di intervenire concretamente, pertanto si è richiesto l’intervento attivo di Enrico Bondi, commissario ad acta per la Sanità del Lazio. Il Sindaco lo incontrerà a tal proposito venerdì 30 novembre 2012. E’ necessario che Bondi firmi l’apposito Decreto di svincolo in ragione dei 7 milioni di euro previsti, affinché si proceda al pagamento degli stipendi. Questi lavoratori sono tutte persone oneste e competenti che hanno famiglie da mantenere e non vengono remunerati da oltre quattro mesi. Nonostante ciò l’ospedale va avanti, senza negare prestazioni sanitarie per il benessere delle persone che giungono ogni giorno numerose non solo dal Lazio, ma da tutta Italia ".

Conclude Vannini:" Roma Capitale resta al fianco dei dipendenti dell’Istituto sanitario, manifestando il suo interesse anche attraverso una mozione bipartisan che sarà portata lunedì in Consiglio comunale affinché non si perda più tempo e si proceda tempestivamente per risolvere una volta per tutte questo disagio. La mozione vedrà l’impegno del sindaco Alemanno presso tutte le sedi istituzionali competenti e inoltre il mio intervento prevede, conformemente alla norma del Regolamento generale delle entrate, la possibilità di attuare la dilazione in 24 mesi dei tributi comunali per tutti i lavoratori vittime del disagio provocato dall’attuale condizione dell’Idi-San Carlo. L’istituto è un punto di riferimento in termini di cura, prevenzione e ricerca, dobbiamo combattere per preservare questo patrimonio scientifico ed umano. Auspico che gli stipendi arrivino quanto prima ma sottolineo che non ci accontenteremo di questo saldo economico che si prospetta come una soluzione temporanea, bensì vogliamo comprendere quale sarà il futuro di queste strutture ospedaliere, fiore all’occhiello della sanità nazionale, sulle quali oggi imperversano significative ombre d’incertezza. Continuiamo a sostenerli e a fare luce". 


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