

Gli spazi territoriali, rappresentano un patrimonio per la comunità e la città stessa, soprattutto se ben curati
Colli Aniene cura la maggior parte dei suoi giardini e dei suoi parchi attraverso il proprio contributo economico o attraverso il volontariato. A carico del Servizio Giardini resta poco più di un quinto del territorio dove dovrebbero intervenire per il taglio dell’erba e degli sterpi.
Purtroppo, come ogni anno in questo periodo, siamo costretti ad osservare l’erba non curata arrivare ad altezze paurose prima che qualcuno si faccia scrupolo dell’indecorosa situazione e programmi un intervento. Di solito, come avvenuto nel passato, questo avverrà quando alcuni prati assomiglieranno a piccole savane.
Ricordiamo che un’erba troppo alta, soprattutto negli spartitraffici stradali può costituire un pericolo per la sicurezza stradale dei veicoli e rappresenta un intralcio per i pedoni.
Di certo, i cittadini non possono attendere l’arrivo del prossimo freddo che è in grado di bloccare la crescita dell’erba quando la temperatura è inferiore a 5°C.
Sarebbe auspicabile che il Municipio intervenisse presso il Servizio Giardini per dimostrare che Roma Capitale è in grado di gestire almeno il 20% del suo territorio. Del resto, i romani pagano tasse piuttosto alte per servizi ai cittadini piuttosto scarsi. Soprattutto le istituzioni dovrebbero apprezzare gli sforzi che i residenti fanno per avere un migliore decoro urbano nelle le aree verdi: gli spazi territoriali rappresentano un patrimonio per la comunità e la città stessa soprattutto se ben curati.
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