L’Orto errante per l’Accampata a piazza S. Croce in Gerusalemme a Roma

A basso impatto ambientale e reversibile, realizzato in maniera corale attraverso il riciclaggio di cassette in legno da mercato ortofrutticolo
Enzo Luciani - 9 Novembre 2011

I giardini e gli orti condivisi romani, i gruppi di guerrilla gardening, associazioni e semplici cittadini hanno realizzato un orto mobile con l’Accampata romana che dopo i fatti del 15 ottobre si è stabilita a S. Croce in Gerusalemme (http://italianrevolution-roma.blogspot.com).

Si tratta di un orto invernale, a basso impatto ambientale e reversibile, realizzato in maniera corale attraverso il riciclaggio di cassette in legno da mercato ortofrutticolo prima dipinte e poi riempite con sacchi di iuta riciclati e terriccio vegetale e piantine provenienti dai diversi orti e giardini condivisi.

INFO: zappataromana@gmail.com

Adesioni: Zappata Romana, Primavera Romana, Orti urbani Garbatella, Eut Orto, Misssviluppo, Coltivatorre, Giardinieri Sovversivi Romani, Guerrilla Gardening Italia, Zolle Urbane, Parco di via Casilina Vecchia, Parco di Via dei Galli, Collettivo Orizzontale, Fermenti di terra, Tor Fiscale, Agricoltura Nuova, Rete Fattorie Sociali, Orto Insorto di Camarda (L’Aquila), Orto diffuso (Milano), ORTOdossi prenestini_labicani&gatti, Terra!, Coordinamento CleaNap PiazzaPulita (Napoli), Comitato di quartiere Serpentara, ThinkGreen Eco-festival, Matemů Centro Aggregazione Giovani, Casetta Rossa, O come Orto, Marrai a Fura (Cagliari). 


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