Merano Wine Festival (6-10 novembre 2020)

Conferenza stampa di Helmuth Kocher sulla 29° edizione
Anna Onori, Henos Palmisano - 23 Maggio 2020

Il vulcanico Helmuth Kocher non si fa abbattere dagli eventi catastrofici di questi ultimi mesi e sfida l’uragano Covid nell’unica maniera possibile: osservando tutte le precauzioni nel rispetto della salute e sicurezza di tutti, contingentando gli eventi, ma mantenendo intatto il format, che ha avuto il meritato successo delle precedenti 28 edizioni.

Frastornati e confusi dalle informazioni e controinformazioni sul covid-19, finalmente una conferenza stampa all’insegna di un cauto ottimismo, che propone alcune giuste iniziative per non trascurare la grande “Cultura del Vino”.

In questi mesi il vino, come tutto il commercio, ha subito un tracollo impressionante, mettendo a rischio migliaia di aziende vinicole e vitivinicole.

Dopo il forfait di Vinitaly, che da sempre ha rappresentato una vetrina mondiale del vino, c’era rimasta, a noi amanti del buon vino, la piccola speranza del Merano Wine Festival e, per fortuna non è andata vana: Helmuth ha confermato, nella conferenza stampa del 19 maggio, un programma di tutto rispetto.

Il tema della 29° edizione sarà un ritorno alle origini del festival (1992) e sarà intitolato “MeranoWineFestival, back to the roots”.

È stata confermata, come ogni anno, “Naturae et Purae-bio&dynamica”: dedicata alle produzioni sostenibili, vini biologici, biodinamici, orange, PIWI, che si svolgerà in 4 giornate con una turnazione dei produttori in due fasce orarie.  Negli spazi del Kurhaus si alterneranno centinaia di produttori selezionati per la manifestazione “Wine-The Official Selection” dal 6 al 9 novembre. Anche nella GourmetArena si alterneranno i partecipanti del “Food Spirits Beer-The Official Selection”. Confermato per il 10 novembre, dalle 10 alle 15, anche il “Catwalk Champagne”. Numerose poi le iniziative digitalizzate e trasmissioni in diretta di degustazioni di vini e cibi (nel riquadro tutto il programma in dettaglio)

Particolarmente interessante sarà la proiezione (5 novembre, Teatro Puccini) dell’anteprima del film “Wine Odissey: storia del vino dalle origini al futuro”

La conferenza, simpaticamente diretta dalla giornalista Stefania Mafalda, intervenuti Alessandro Regoli, direttore di Winenews.it e Daniela Zadra, direttrice dell’Azienda di soggiorno di Merano, è proseguita con le varie domande dei giornalisti.

Domande che hanno riguardato, soprattutto la sicurezza sanitaria, alle quali Helmuth ha risposto con precisione e competenza: nulla verrà trascurato per la sicurezza del visitatore, verrà richiesto persino un “Test Covid-19” negativo da parte di tutti i produttori e personale operante ai vari eventi.

Quasi alla fine della conferenza stampa i giornalisti di “Abitare a Roma” hanno posto una domanda dal sapore però più di un assioma che di un dubbio: il vino possiamo considerarlo un disinfettante del cavo orale? Di questo, Papa Sisto V ne era convintissimo.

Il sorriso cordiale di tutti i partecipanti della conferenza stampa stava per un arrivederci a Merano dal 6 al 10 novembre 2020.

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Anna Onori, Henos Palmisano


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