Municipi:

Mobilitazione contro depuratore Roma est

Il 19 aprile, alle 18, in piazza Franchellucci

I Comitati di Quartiere di Colli Aniene e Ponte Mammolo INA CASA, insieme alle Associazioni Culturali Crisalide, Italia per la Solidarietà, Un Girasole, Vivere a Colli Aniene, hanno indetto per il 19 aprile, alle ore 18, una manifestazione di protesta contro i miasmi del Depuratore Roma Est che, da oltre trent’anni affligge gli abitanti della zona. Gli odori emanati dal depuratore, sono ormai insostenibili per i cittadini che, con l’ampliamento dell’impianto e gli allacci dei collettori di Frascati e Ponte di Nona, hanno visto degenerare ancora di più la situazione. L’appuntamento per i manifestanti è in piazza Franchellucci (davanti alla Coop).

«In merito al problema delle emissioni maleodoranti del Depuratore Roma Est va specificato che sono in corso, da parte di Acea Ato2, i lavori per la copertura delle vasche, interventi richiesti dal Dipartimento Lavori pubblici su impulso dell’assessore capitolino Fabrizio Ghera, che si è impegnato in prima persona incontrando e ascoltando comitati e residenti per cercare di trovare una soluzione ad una problematica che esiste da almeno trent’anni e che nessuna delle precedenti amministrazioni ha mai contribuito a risolvere». È quanto dichiara, sull’argomento, Roberto Santoro, consigliere Pdl del Municipio V e presidente della commissione Ambiente. «Ho chiesto all’assessore ai Lavori Pubblici Ghera, che ha accolto la mia richiesta, di effettuare a breve, insieme ai cittadini, un sopralluogo all’interno del Depuratore Roma Est per verificare lo stato di avanzamento dei lavori effettuati da Acea Ato2» – conclude Santoro.

“Parteciperò alla mobilitazione del 19 aprile contro i miasmi del depuratore Roma est ”. Così il Presidente del V Municipio Ivano Caradonna in una nota, spiegando che “ è necessario riaccendere i riflettori su un’emergenza grave, un fenomeno intollerabile che produce odori acri e insopportabili, costringendo i cittadini di Colli Aniene ad essere prigionieri nelle loro case e a tenere le finestre chiuse. Più volte – aggiunge Caradonna – ho promosso e partecipato a riunioni sul tema con Acea e l’Assessorato capitolino ai Lavori Pubblici, competente in materia; ho fatto segnalazioni e denunce, ma la questione resta irrisolta. In vista dell’arrivo della stagione estiva – conclude il minisindaco – che renderà ancora più insopportabile la situazione, chiedo con forza ad Acea e all’Assessore Fabrizio Ghera di intervenire, accogliendo le osservazioni e le denunce di cui mi faccio portavoce per i cittadini ”.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento