Muratella, occupato il canile comunale: a rischio oltre 119 posti di lavoro

In bilico anche il destino di 1200 cani. Augusto Santori (PDL): “Speriamo in un immediato abbandono della struttura occupata da parte dei volontari”
di Francesca Romana Antonini - 30 Novembre 2009

Centodiciannove lavoratori da due mesi senza stipendio e che, con il nuovo anno rischiano di ritrovarsi anche senza lavoro. Colpa della politica del Comune che, non sembra intenzionato a garantire il proprio impegno per mantenere i posti di lavoro nei canili comunali. Questa è la situazione che ha spinto martedì 24 novembre i lavoratori del canile Muratella, il più grande di Roma ad occuparlo durante la sera dopo l’ennesimo incontro interlocutorio con i dirigenti del X dipartimento.

Preoccupano i mancati pagamenti dello stipendio ma ancor di più le notizie non ufficiali che girano sull’intenzione di non rinnovare il bando di gestione dei canili comunali, con conseguente pericolo per i 119 lavoratori. “Il mancato pagamento – ci spiega Federico Buzzanca segretario della funzione pubblica di Roma e Lazio – è dovuto al mancato pagamento della fatture da luglio ad ottobre da parte del Comune di Roma all’associazione volontari Canile di Porta Portese che gestisce i canili comunali. Ai dipendenti, la maggior parte tra i 30 e i 40 anni di età, mancano le mensilità di settembre e ottobre”.

Sulla questione interviene Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV che il 25 novembre in una nota dichiara – “Le questioni salariali ricoprono una loro specifica importanza ma qualsiasi forma di protesta, comunque, non può e non deve andare a danno del benessere degli animali e dell’occupazione illegale delle strutture pubbliche quale è quella del canile comunale della Muratela”.

“I cittadini chiedono servizi e assistenza per gli animali – prosegue Santori – e nessuno può strumentalizzare a proprio vantaggio, per qualsiasi ragione, il benessere degli animali. Crediamo che nessuno debba essere tirato a forza in questa polemica, che riguarda esclusivamente un’associazione e il Comune di Roma. Quindi l’invito è di provvedere immediatamente ad abbandonare repentinamente la struttura, rilasciandola all’Amministrazione comunale che, spero, avrà modo di liquidare gli stipendi arretrati ma anche di prendere provvedimenti concreti nei confronti dell’associazione che sta muovendo illegalmente la propria protesta”.

“La grave situazione degli stipendi – racconta Federico Buzzanca, Segretario della Funziona Pubblica di Roma e Lazio – si aggiunge alla notizia, ufficializzataci dall’ex Direttore del competente ufficio, del prevalere nella Giunta e nell’Alta Amministrazione di un orientamento volto a cancellare il diritto al mantenimento del posto di lavoro nell’emanazione del prossimo bando per la gestione dei Canili Comunali”.
 

In pratica a fine anno scadrà l’affidamento all’associazione volontari canile di Porta Portese della gestione dei canili ed il prossimo bando non obbligherà i nuovi vincitori ad assorbire tutto il personale, attualmente impiegato soprattutto con contratti a tempo determinato.

”Tale violazione – prosegue Buzzanca – è oltremodo grave non solo per la perdita di posti lavoro ma per la cancellazione di una professionalità e capacità di questi lavoratori ormai formatasi in dieci anni che premette ad un affossamento da parte dell’Amministrazione di un servizio così apprezzato dai cittadini. La difesa di questi posti di lavoro oggi coincide con la difesa di un livello di qualità del servizio che non siamo disponibili a svendere”.

La Consigliera Stefania Giusti del Partito Democratico durante la seduta odierna del Consiglio Municipale in data 27 novembre 2009 afferma che – “Durante la seduta abbiamo proposto, come gruppi di maggioranza, l’inserimento di una mozione relativa alla situazione del canile occupato di Muratella ma l’opposizione, appellandosi al Regolamento, ci ha impedito di discuterlo”

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“Nella mozione abbiamo chiesto che la Giunta Alemanno provveda immediatamente a pagare gli stipendi arretrati di oltre 2 mesi e che si faccia garante affinché i 119 dipendenti del canile non perdano il posto di lavoro – continua Giusti – ma l’opposizione del Municipio, evidentemente, non ritiene importante occuparsi della vicenda, oppure non sa come rispondere all’incompetenza della sua Giunta comunale”.

“Come prevede il Regolamento quindi, considerata la contrarietà del PDL alla discussione nella seduta di oggi, abbiamo dovuto rinviare a martedì prossimo 1 dicembre la votazione sull’atto da noi presentato – conclude la Consigliera Giusti – anche se, ovviamente, speriamo che la vicenda possa risolversi prima. Viste però le precedenti esperienze, non siamo affatto ottimisti e continueremo quindi a vigilare affinché la Giunta Alemanno dia risposte chiare ai lavoratori sul loro futuro.”

“Serve chiarezza rispetto alla gestione futura del canile municipale perché non vogliamo credere che qualcuno al Comune stia pensando di sostituire gli attuali lavoratori con una cooperativa di “amici” – dichiara Stefania Giusti, consigliera del Municipio XV del P.D. – Alemanno in prima persona quindi, faccia da garante sia per quanto riguarda i dipendenti che la ripresa del servizio offerto dal canile fino ad oggi.”
“Durante la seduta di venerdi 27 novembre del Consiglio del XV Municipio abbiamo proposto l’inserimento di una mozione che chiedeva alla Giunta Alemanno di pagare gli arretrati e di farsi garante affinché i 119 dipendenti non perdano il posto di lavoro – continua Stefania Giusti – ma l’opposizione, appellandosi al Regolamento, ci ha impedito di discuterlo e ciò sarà fatto martedì 1 dicembre.”


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