Nella parte più antica e misteriosa del Foro Romano

Una visita di Omnia Urbes, l’Incontro ed il Centro Culturale Lepetit alla scoperta delle origini di Roma
Olga Di Cagno - 18 Marzo 2019
Abitare A Ottobre 2019

Si è svolta sabato 9 marzo 2019 l’ormai tradizionale uscita mensile dei partecipanti al corso di conoscenza della topografia ed archeologia romana “Augustae regiones…moderni rioni”: il Rione Campitelli, il meno popolato ma il più affollato di presenze storiche è stato il protagonista degli ultimi incontri, ed al suo interno una delle aree più famose, e come spesso accade, meno intimamente comprese dal grande pubblico: il Foro Romano.

Il Foro: la valle che collega e lega le due colline protagoniste delle leggende legate alla nascita di Roma, Campidoglio e Palatino; l’area sacrale testimone verso i posteri di antichi rituali, molto spesso cruenti ed ancestrali; il luogo nel quale si decidevano le sorti economiche, diplomatiche, politiche e militari di Roma.

Un’uscita per niente turistica (Parco Archeologico del Palatino/Foro Romano affollato, vero, ma solo nelle aree più famose) ma che ha permesso ai nostri di poter soffermarsi su aspetti poco conosciuti della storia e della topografia di Roma.

Comitium, Lapis Niger,  Lacus Curtius, Volchanal, Umbelisus Urbis, Miliareum Aureum luoghi e spazi che hanno contrassegnato i primigeni istanti di una piccola compagine urbica che anche grazie al riconoscimento del valore dei propri eroi (dei quali spesso le memorie storiche si confondono con le leggende dei luoghi citati) è riuscita a dominare tempo e spazio.

Comitium, Lapis Niger, Lacus Curtius, Volchanal, Umbelisus Urbis, Miliareum Aureum luoghi e spazi che sono tornati ad essere, grazie anche ai contributi di Andrea Anastasi (architetto, presidente di Omnia Urbis e conoscitore ed amante dell’Urbe) vivi, frequentati da cittadini consapevoli dell’enorme patrimonio culturale nel quale sono immersi.

Una sola orgogliosa riflessione: spesso durante la visita molte erano le persone che affascinate da spiegazioni e racconti si fermavano ad ascoltare, ammirate ed attente, gli interventi e le riflessioni dei nostri.

Dalla settimana prossima, da lunedì 25 Marzo, dopo aver concluso il ciclo di incontri/lezioni sul Foro si inizierà a parlare e narrare di altri luoghi, di altri monumenti, di altri momenti: Santa Maria in Aracoeli, il Carcere Mamertino, Santi Luca e Martino, Santi Cosma e Damiano, il Vittoriano, l‘Arco di Costantino e tanto altro.

Per le informazioni sugli orari ed i costi basta rivolgersi alla segreteria  del Centro Culturale nei giorni di Lunedì, Mercoledì e Venerdì pomeriggio, telefonando al numero 06 22.83.794, oppure inviando una mail all’indirizzo: culturalepetit@gmail.com


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