

Risorse incrementate di 5 milioni rispetto alla scorsa edizione. Contributi per le rette dei bimbi tra i 3 mesi e i 3 anni
Arriva una boccata d’ossigeno per migliaia di famiglie del Lazio alle prese con le spese per l’infanzia.
La Regione ha pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione dei buoni servizio destinati all’abbattimento delle rette dei servizi educativi (asili nido e spazi gioco) per l’anno educativo 2026-2027.
L’iniziativa coprirà la frequenza dei piccoli per il periodo compreso tra il 1° settembre 2026 e il 31 luglio 2027, rivolgendosi ai nuclei familiari con minori di età compresa tra i 3 mesi e i 36 mesi non compiuti al 31 dicembre 2026.
L’edizione di quest’anno introduce due novità sostanziali pensate per ampliare la platea dei beneficiari e contrastare il caro-vita che pesa sui bilanci familiari:
Fondi incrementati: La dotazione finanziaria complessiva sale a 15 milioni di euro, con un aumento di 5 milioni rispetto al precedente bando;
Aumento del tetto ISEE: La soglia massima per accedere al contributo passa da 30.000 a 40.000 euro, consentendo l’accesso al beneficio anche al ceto medio fino ad oggi escluso dalla misura.
A commentare il provvedimento è l’assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli:
«Dopo la misura riservata ai soggetti erogatori dei servizi educativi, sono felice di annunciare la pubblicazione di questo avviso. Un bando finanziato con 15 milioni di euro, che vede l’innalzamento della soglia ISEE a 40.000 euro per garantire un’adesione più vasta. È la conferma dell’impegno costante della Regione Lazio nel supportare le famiglie, abbattere i costi e garantire un accesso sempre migliore ai servizi per l’infanzia».
I genitori interessati avranno un margine ristretto per inoltrare le richieste. Le domande di contributo dovranno essere presentate telematicamente tassativamente entro le ore 12:00 del 5 agosto 2026, pena l’esclusione dalla graduatoria regionale.
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