Non chiuderà il Consultorio di via Manfredonia 43 al Quarticciolo

L'annuncio martedì 16 ottobre 2012 nel corso della Conferenza Sanitaria Locale. Goffo il tentativo di far passare il tutto come "una voce"
di M.A. - 18 Ottobre 2012

L’iniziativa congiunta delle donne, delle Associazioni e del Municipio Roma VII hanno portato a casa un risultato per il territorio a dir poco eccezionale, la permanenza sul territorio dello storico Consultorio di via Manfredonia 43.

Attivo da oltre 31 anni e ricavato all’interno di alcuni appartamenti Ater, utilizzati prima della riforma sanitaria del ’79 come Condotta Medica e poi via via anche come Consultorio Familiare, Ambulatorio Specialistico e come presidio del Servizio Materno Infantile che vanta numerosi progetti Socio-Sanitari con il Municipio Roma VII, ha rischiato la chiusura a causa dell’inadeguatezza della struttura, posta al primo piano e sprovvista di ascensore.

Nella manifestazione svoltasi al mattino del 16 ottobre 2012 sotto la sede della Asl RmB di via Filippo Meda 35 – giorno in cui era convocata la Conferenza Sanitaria Locale – organizzata dagli utenti e dalle Associazioni artefici tra l’altro della raccolta di ben 1.700 firme contro la già decisa chiusura.

Durante la manifestazione mentre al 5° piano il presidente del Municipio Roma VII Roberto Mastrantonio rivendicava per un territorio già penalizzato in fatto di presidi sanitari pubblici la sopravvivenza del Consultorio Familiare in strada, il Direttore Generale della Asl RmB il dott. Vittorio Bonavita si intratteneva con i manifestanti assicurandoli della non chiusura della struttura e sottolineando di non aver mai dato una tale disposizione.

Nel frattempo la conferenza Sanitaria Locale che, ricordiamo è composta dai quattro direttori di distretto e dai presidenti dei Municipi o loro delegati, oltre che dai Direttori Sanitario e Amministrativo e dal Delegato del Sindaco per le problematiche Socio-Sanitarie con le Asl, decideva di non procedere alla chiusura della struttura e di insediare una commissione di lavoro che in due mesi di tempo dovrà verificare lo stato delle strutture sul territorio e avanzare proposte migliorative e di potenziamento delle stesse.

La giornata in difesa del consultorio familiare di via Manfredonia si è conclusa in una assemblea pubblica indetta dal presidente Mastrantonio svoltasi all’interno della sala Pizzicaroli nella sede di via G. Perlasca a cui hanno partecipato oltre i cittadini e le associazioni anche alcuni dipendente della Asl. Per il Municipio era presente la Giunta al completo oltre ai consiglieri Fabroni, Fannunza, Arena e il pres. della comm.ne Politiche Sociali Dr. Valente.
Per la Asl RmB era presente il dott. A. Maracino il quale dopo aver sottolineato che l’Azienda sta eseguendo una serie di verifiche per accertare l’idoneità all’accreditamento delle strutture Sanitarie Private e quindi delle difficoltà ad erogare servizi in strutture non idonee, ha di fatto sconfessato la voce della chiusura dello storico Consultorio Familiare, provocando negli intervenuti una composta protesta in quanto hanno sottolineato che la "voce" di cui parlava il portavoce del direttore Gen.le aveva anche avviato le procedura per la disdetta delle utenze e le lettere ad operatori e specialisti di imminente chiusura della struttura.

Polemiche a parte la struttura rimarrà li e continuerà ad essere punto di riferimento per i cittadini di Quarticciolo, Alessandrino e Tor Tre Teste cercando di realizzare nel più breve tempo possibile anche quelle opere necessarie a renderla idonea.


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