Nubifragio a Roma, la città in tilt

Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco. Auto, case e negozi inondati. Dirottati anche i voli a Fiumicino
di Gianluca Parisi - 29 Ottobre 2008

Allagati strade, case e negozi, tombini saltati, decine di auto in panne, i centralini della municipale e dei vigili del fuoco in tilt per le chiamate. Il nubifragio abbattutosi nel corso della serata di ieri sulla capitale ha colto impreparati tutti. Il violento temporale ha lasciato al buio numerose zone della città e creato pericolosi allagamenti in particolare nei quartiere Prenestino e Centocelle, invasi da veri e propri corsi d’acqua. Alcuni alberi pericolanti sono crollati, per fortuna molti hanno miracolosamente retto l’urto, anche perché numerosi sono stati gli automobilisti rimasti bloccati al volante sotto la pioggia battente. Molti anche gli incidenti stradali, nessuno, al momento, con gravi conseguenze. Disperazione tra i negozianti che hanno visto letteralmente invase dall’acqua le loro attività, non è andata meglio per le molte famiglie che a Roma vivono nei seminterrati o nei piani terreno.
La cittadinanza ha dovuto in molte circostanze auto-organizzarsi, anche perché le telefonate hanno intasato a tal punto i centralini delle Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco che si è reso impossibile richiederne il soccorso: molti romani, pur avendo provato a chiamare per più di un’ora, non hanno avuto risposta. Percorrendo la città da un capo all’altro non si incontrava una pattuglia dei vigili urbani, polizia o protezione civile. A Piazzale della Radio un allagamento ha causato un incidente tra tre auto, a Tor De’ Schiavi: un tombino è saltato mentre passava un’utilitaria; più tardi si è ripetuta la scena anche a Largo Agosta, peggiorando ulteriormente la situazione già critica del quartiere Prenestino. Anche il centro non è stato risparmiato. Surreale lo scenario di via dei Fori Imperiali, percorsa da un piccolo fiume in piena. Sotto il ponte tra via Ostiense e via Gaspare Gozzi alcuni automobilisti hanno dovuto abbandonare le proprie vetture sommerse per metà dall’acqua. Intere zone della città sono rimaste al buio, tanto che persino il concerto di Burt Bacharach all’Auditorium è stato annullato. Mentre saliva sul palco il crooner nostrano Mario Biondi, cui spettava il compito di aprire il concerto, si è interrotta la fornitura elettrica a causa di un fulmine.
Gravi ripercussioni anche nella giornata di oggi, che hanno visto complicarsi la viabilità della Prenestina anche fuori il Raccordo fino all’altezza di Lunghezza, dove tuttora sono molte le auto in panne sul ciglio della strada, mentre un manto di fango ha ricoperto le strade interne tra la Prenestina e la Collatina, malamente asfaltate. Problemi anche all’aeroporto di Fiumicino. La pioggia e i fulmini hanno inevitabilmente rallentato le attività di atterraggio e decollo. Per decisione precauzionale dei comandanti, due voli in arrivo sono stati dirottati su altri scali. Il volo Ancona-Roma è stato centrato da un fulmine. Paura, ma nessuna conseguenza seria. Il velivolo ha invertito la rotta e si è diretto all’aeroporto di Falconara.
La cronaca dell’accaduto è ahimè un film già visto, condizionato anche dalla cronica condizione strutturale delle reti fognarie dell’Urbe, che neppure la nuova amministrazione Alemanno è stata in grado di fronteggiare. Piombano inevitabili le accuse politiche, di cui si fa portavoce il consigliere capitolino del Pd, Athos De Luca: «Mi domando – aggiunge – quali siano le misure che in queste ore sta prendendo l’amministrazione e la protezione civile per far scattare il piano di emergenza nella Capitale. Chiederemo al sindaco Alemanno cosa non ha funzionato e cosa si intende fare in futuro per evitare ai romani di trascorrere un’altra serata del genere».
Più cauta la posizione di Maurizio Pucci, direttore della Protezione Civile del Lazio: «Insieme ai vigili urbani e ai pompieri stiamo effettuando centinaia di interventi, ma per fortuna tutti di piccola entità». Per Pucci non si può parlare di emergenza: «Da ieri le istituzioni comunali e le prefetture hanno l’avviso meteo negativo con un avviso di criticità sulle questioni idrogeologiche, quindi frane e smottamenti, come a Ponza. Ma la situazione è sotto controllo».

Video che testimonia il grave allagamento di via Tiburtina
(e qui il link ad un nostro articolo del settembre di 3 anni fa con l’acqua alta sulla Tiburtina nella stessa zona del video https://abitarearoma.it/index.php?doc=articolo&id_articolo=484)


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